Durante i lavori per la riqualificazione di piazza Caduti del terrorismo a Bitonto, sono emersi i resti di due sepolture, complete del corredo funerario. Il ritrovamento è avvenuto a inizio aprile, ma il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ne ha dato notizia solo dopo che si sono concluse le operazioni di messa in sicurezza dei reperti.
All’indomani dell’importante rinvenimento archeologico, il sindaco ha inviato una nota alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari, confermando la volontà del Comune di rendere presto fruibili al pubblico tutti i reperti archeologici, che in questi anni sono emersi in diversi cantieri della città.
“Si tratta – scrive Abbaticchio alla soprintendente arch. Maria Piccarreta – di un ritrovamento che ci rende orgogliosi della storia millenaria della nostra città e ci spinge a progettare senza indugio la sua valorizzazione unitamente a tutti i reperti, che in questi ultimi anni sono riemersi in altri cantieri pubblici e privati in varie zone della città”.
Questa dichiarazione di volontà si traduce in un atto concreto: l’inserimento di una specifica voce di spesa nel redigendo bilancio comunale.
“Siamo pronti – assicura il Sindaco di Bitonto – a farci carico del restauro dei reperti archeologici del territorio bitontino attualmente custoditi dalla Soprintendenza archeologica, finalizzato alla loro esposizione in uno dei contenitori culturali cittadini. Siamo certi, infatti, che questo ulteriore patrimonio andrà ad impreziosire la già ricca offerta culturale della città”.











