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Bari, torna la musica, torna la vita. Si riparte con il “Collegium Musicum”

Finito il lockdown di questo terribile periodo di pandemia si comincia a respirare una salutare aria di ottimismo, complice il mite clima primaverile, che invita, seppure con prudenza, alla rinascita. E si risveglia il mondo della musica e dello spettacolo,  che ora si può realizzare agevolmente all’aperto. Coglie l’occasione il Collegium Musicum del maestro Rino Marrone, il quale ha già allestito il cartellone della XXVI Stagione: si riparte esattamente da dove ci si era interrotti lo scorso ottobre  a causa della epidemia. Così in una tiepida giornata di maggio si è svolta la conferenza stampa di presentazione nei giardini di Villa La Rocca, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze, proprio dove si svolgeranno i primi quattro concerti in programma.

Il prof  Eugenio Scandale, Presidente dell’Accademia, in apertura ha sottolineato il sogno che accarezza da tempo, quello di vedere tutta la cultura organizzata in un unicum indissolubile. A seguire l’Assessore alla cultura del Comune, Ines Pierucci, alla prima conferenza stampa post-Covid, ha garantito la sicurezza dei luoghi della cultura e promesso un ricco programma di manifestazioni per restituire fiducia alla cittadinanza. Le ha fatto eco Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione, che ha annunciato che il 2022 sarà l’anno della ripartenza con un grande progetto che riguarda Bari e Taranto, un’area che funge da cuore pulsante del Mediterraneo.

Al Maestro Rino Marrone è toccato, come consuetudine, presentare la stagione, giunta alla XXVI edizione. Come indicato nella locandina il cui logo è una giocosa opera di Pino Pascale “Il suonatore di tuba” (1963), si comincia il 1° giugno, a Villa La Rocca, con il concerto che doveva essere eseguito il 27 ottobre scorso (sospeso per l’emergenza Covid) dedicato a Beethoven, per i 250 anni dalla nascita, e al nostro Saverio Mercadante per i 150 anni dalla morte. L’8 e il 15 giugno spazio a esecuzioni dei solisti del Collegium con una fantasia di strumenti particolari, come il flauto traversiere e il serpentone: saranno eseguite musiche del ‘600 e del ‘700, con puntate nella musica contemporanea.

Il 21 giugno, Festa della Musica, sarà dedicato tutto a Nino Rota per celebrare i 110 anni dalla nascita: alle 18 il prof Moliterni presenterà il libro “Nino Rota. L’ingenuo candore di un musicista”, parlandone con l’autore Pasquale Martino; quindi sarà proiettato un documentario del 1999 di Mario Monicelli, “Un amico magico: il maestro Nino Rota”; in conclusione di serata nei viali dei giardini della villa si terrà un concerto con i pezzi più famosi del maestro.

Con la collaborazione dell’Alliance Francaise,  il 25 giugno nel cortile dell’Istituto Salesiano Redentore ci sarà una straordinaria versione de “Il carnevale degli animali” di Camille Saint-Saens, con le voci recitanti di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, più il coro delle voci bianche Vox Juvenes diretto da Emanuela Aymone.

Nei mesi prettamente estivi, quando la gente è in vacanza, i concerti saranno sospesi. Ma si ripartirà a novembre al Nuovo Teatro Abeliano, con omaggi a Gianni Rodari, Baudelaire e Wagner, fino al concerto di Natale nella Chiesa di San Sabino.

Per tutta la stagione l’abbonamento costa solo 60€, ridotto 40€, mentre i biglietti per singolo spettacolo, tranne quello del 25 giugno, saranno venduti a 10€ (ridotto 5€).

Ritorna la musica, si ritorna a vivere.

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