Si chiude definitivamente la vicenda processiale a carico dei due marinai pugliesi Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. La Corte Suprema indiana ha, infatti, ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese con i due Marò italiani che per anni sono stati coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012.
Secondo il giornale indiano in lingua inglese The Hindu, la Corte ha accettato un risarcimento del valore di 100 milioni di rupie (pari a 1,1 milioni di euro) per le famiglie dei pescatori, facendo così cadere tutti i procedimenti in corso contro i due marò italiani.
Il risarcimento è stato accettato da parte dei proprietari dell’imbarcazione, del governo indiano, dello Stato del Kerala e degli eredi dei due pescatori. “Siamo soddisfatti che il pagamento possa essere considerato un importo ragionevole di compensazione e interesse degli eredi. Riteniamo che sia adatto a chiudere tutti i procedimenti in India, compresi i procedimenti penali”, si legge in una nota della Corte.
“Si chiude il caso con l’India. Un successo della diplomazia italiana”, commenta su Twitter Paolo Gentiloni, commissario Ue agli Affari Economici.











