“Siamo consapevoli che la riorganizzazione in atto su cui è impegnata Enav si inquadra nel più ampio quadro regolamentare e strategico europeo, verso una maggiore efficacia e
sostenibilità dei servizi, imperniata su digitalizzazione e remotizzazione. La società, che rappresenta una eccellenza industriale italiana, non può che prestarvi massima attenzione, protesa – come giustamente è – al progressivo innalzamento dei propri livelli qualitativi e di efficienza. Per questo riteniamo opportuno l’insediamento di un Tavolo tecnico dove poter approfondire puntualmente, insieme alle nostre strutture, il progetto del Nuovo modello tecnico operativo, seguendo il processo di costruzione e monitorandone l’attuazione”.
Quale piano industriale per un asset strategico fondamentale per il nostro Paese come il controllo del traffico aereo? Per questo e per poter garantire continuità occupazionale e di contratto ai lavoratori impegnati nel CCA di Brindisi dell’Enav è indispensabile mettere in campo ogni energia.
Le parole di questa mattina sono della Viceministra pugliese delle Infrastrutture, Teresa Bellanova che stamane, affiancata dal Direttore generale Costantino Fiorillo, ha incontrato il vertice Enav, l’Amministratore delegato Paolo Simioni e il Direttore HR Cesare Stefano Ranieri.
“Ferma restando – sottolinea la Bellanova – la condivisione sugli obiettivi di una maggiore qualità che la riorganizzazione intende perseguire, riteniamo necessario fin da ora ribadire la necessità di tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, fugando già fin d’ora ogni possibile timore rispetto al futuro dei lavoratori e in particolare del Centro di Controllo di Brindisi”.
Era stata la stessa Bellanova nelle scorse settimane, a sollecitare l’incontro odierno con una lettera ad Enav in cui, facendo riferimento al programma di riorganizzazione dei servizi operativi di controllo, sottolineava la necessità di informazioni puntuali e dettagliate sulla centralizzazione delle funzioni nei centri di Roma e Milano, e le eventuali ripercussioni anche sul Centro di controllo dell’Area di Brindisi che, scriveva Bellanova, “stando a quanto riferisce l’Ente sarebbe riqualificato in Hub per la gestione delle Torri digitali di controllo da remoto, diventando così uno tra i primi in Europa”.
Nel corso dell’incontro, definito “proficuo e cordiale”, la viceministra Teresa Bellanova ha poi voluto sottolineare: “Oggi si avvia una fase importante di confronto nel merito del processo in atto”.











