LA TORRE DELLE MERAVIGLIE
Mostra di Arti Visive Contemporanee con opere di
Fabio Maria Alecci, Gianfranco Basso, Emilio D’Elia, Gianluca Esposito, Valeria Quaranta
a cura di
Carmelo Cipriani
Organizzazione:
MACI (Museo Arte Contemporanea Instabile Cisternino)
Luogo:
Torre Civica – Cisternino
Vernissage:
Lunedì 9 agosto ore 18.30
Date:
9 agosto / 30 settembre 2021
Giorni ed orari di apertura:
da martedì a domenica dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 23
La mostra, promossa da MACI (Museo Arte Contemporanea Instabile Cisternino) in collaborazione con Aps Ideando e con il patrocinio del Comune di Cisternino, è organizzata nell’ambito dell’omonima rassegna estiva di arti contemporanee. Curata da Carmelo Cipriani su progetto di Alberto Vannetti, la mostra raccoglie le opere di cinque artisti, Fabio Maria Alecci, Gianfranco Basso, Emilio D’Elia, Gianluca Esposito, Valeria Quaranta. Invitati a ridefinire gli spazi interni della torre medievale, gli artisti hanno dato origine ad un’invasione gentile capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore.
Così il curatore Carmelo Cipriani presenta la mostra: “Tradizionale simbolo di potere, la torre è elemento architettonico chiuso in sé, che nella solidità della sua struttura ostenta la sua inespugnabilità. Sospesa tra spazio privato e dimensione pubblica, a Cisternino come altrove, essa s’impone sul tessuto urbano ergendosi a baluardo di difesa collettiva ma anche di tirannica egemonia. La presente mostra costituisce un ironico attacco alla sua alterigia e impenetrabilità. Cinque artisti differenti tra loro per formazione e mezzi espressivi, invadono gli spazi interni ridefinendoli fino a generare un’ampia divergenza tra la severità esterna e la complessità interna, tra la regolarità dell’architettura e l’imprevedibilità del percorso. Uno “scacco alla torre” attraverso il quale si determina un inedito dialogo tra spazio e opere, tra forme e materiali. Dietro l’ambizioso titolo “La Torre delle Meraviglie”, volutamente pretenzioso, si cela una sperimentazione corale che è al contempo un’esperienza sinestesica. All’interno lo spettatore è invitato a compiere un percorso obbligato, attuando nel passaggio una progressiva scoperta. Complice la naturale curiosità che muove il fruitore, la mostra si traduce in un’esperienza totalizzante: una moltitudine di sensazioni e percezioni visive, tattili, sonore, finanche olfattive, si dipanano nelle sale insieme alle opere, le une generate dalle altre. I lavori invadono l’ambiente, lo modellano fino a stabilire il percorso dello spettatore. Un tracciato consequenziale, talvolta accidentato, che fa della mostra un organismo complesso, in cui si alternano oggetti e visioni, serio e faceto, realtà e surrealtà. Opere volutamente eterogenee per fattura e materiali, anche all’interno della produzione dei rispettivi artisti, in cui si combinano riferimenti sociali, suggestioni alchemiche, elementi memoriali e irriverenti provocazioni. L’intero progetto sottolinea la validità dell’opera d’arte sia come strumento visionario che come dispositivo visivo per creare comunicazione e rapporti. Un dialogo tra artisti differenti ma accomunati dal senso di meraviglia nei confronti dei materiali. Filo, carta, terracotta, colore sono materie attraverso cui dare forma e sostanza alle visioni e mediante le quali ritagliarsi una fisionomia precisa nell’orizzonte vasto dell’ubi consistam dell’arte contemporanea. Una combinazione di opere pittoriche e scultoree, tutte rigorosamente restituite in soluzioni installative, attraverso cui intrecciare un dialogo dai labili confini tra passato e presente, realtà e irrealtà”.
Il MACI (Museo Arte Contemporanea Instabile Cisternino) nasce nel 2015 nel Percorso Archeologico della Chiesa di San Nicola (gestito tutt’ora dal Gruppo Archeologico “Valle d’Itria” – Onlus), che, dal 2015, diventa anche sede espositiva di arte contemporanea, ospitando fino al 2019 svariate di rassegne e/o mostre di carattere regionale, nazionale e internazionale. Il MACI attraverso il lavoro di divulgazione, comunicazione e promozione, on e off line, valorizza i talenti, diffonde conoscenza sul patrimonio artistico e, attraverso il flusso turistico che riesce a creare, produce un impatto, anche economico, diretto sul borgo di Cisternino. L’auspicio, in parte già realizzato, è quello di diversificare l’offerta turistica attuale, con un attrattore museale e di divulgazione che vada dall’archeologia al linguaggio artistico contemporaneo; diversificazione votata ad un turismo integrato e sostenibile, che possa farsi anche promotore di una rigenerazione del centro storico di Cisternino tra natura e cultura.
L’ingresso alla mostra sarà contingentato in ottemperanza alle misure anti-COVID di distanziamento sociale. All’ingresso sarà disponibile il gel disinfettante. È obbligatorio l’uso della mascherina. Nel pieno rispetto della normativa vigente l’ingresso è consentito solo a chi è in possesso del green pass.
Torre Civica
Via Garibaldi, 1
72014 – Cisternino BR
Info
+39 3331105808
maaacisternino@gmail.com
Ingresso gratuito











