La Guardia di Finanza di Bitonto questa mattina ha scoperto e sequestrato una vera e propria fabbrica abusiva per lo stoccaggio e l’imbottigliamento di alcool destinato alla vendita al dettaglio.
I militari bitontini hanno individuato e sequestrato, in un’area industriale di Bitonto, un deposito non autorizzato allo stoccaggio e al successivo imbottigliamento di bottiglie d’alcool di contrabbando, il tutto in frode allo stato ed alle leggi speciali in vigore sulla vendita di prodotti alcoolici.
Oltre all’impianto abusivo sono stati rinvenuti e prontamente sottoposti a sequestro, a disposizione della Procura della Repubblica di Bari, tre macchinari speciali utilizzati per il confezionamento dei vari prodotti, 2mila contrassegni di Stato contraffatti utilizzati per la certificazione dei prodotti alcolici, 11mila etichette di due importanti aziende del settore, abilmente contraffatte, due cisterne da 1.000 litri utilizzate per lo stoccaggio di alcol etilico e un misuratore alcolometrico.
I finanzieri hanno anche recuperato e sequestrato alcune bottiglie di alcolici già pronte per l’imballaggio e confezionate con etichette false riportanti il marchio di una nota azienda produttrice del settore.
Al termine dell’operazione sono stati denunciati in stato di libertà due soggetti di Cerignola, entrambi di 45 anni e già con alle spalle specifici precedenti penali ai quali sono stati contestati i reati di contraffazione di prodotti alimentari, contrabbando e ricettazione, ma l’indagine non è affatto conclusa: sono infatti in corso di identificazione ulteriori soggetti che avrebbero partecipato all’attività.











