HomeCronacaMazzette per agevolare pratiche agricole. Un funzionario regionale finisce in carcere

Mazzette per agevolare pratiche agricole. Un funzionario regionale finisce in carcere

La Guardia di Finanza di Bari questa mattina ha arrestato sei persone, una in carcere e 5 ai domiciliari, e sequestrato beni per 2 milioni di euro nei confronti di 4 imprese, nel corso di indagini su presunte corruzione e truffa ai danni della regione Puglia.

Le persone finite sotto inchiesta sono complessivamente 21, di cui 3 pubblici ufficiali (tra dirigenti e funzionari) della Regione Puglia, dieci imprenditori del settore agricolo-forestale in provincia di Foggia e 8 consulenti agronomi.

I sequestri sono stati effettuati nel Consorzio Agroforestale “Biase Fasanella” di Peschici, alla Cooperativa sociale “Tenuta Umbra” di Foggia, e nelle aziende “Agri Verde” Apricena e “Cala Lunga” di Vieste.

In carcere è finito un funzionario della Regione Puglia, Lorenzo Mazzini, foggiano di 63 anni che secondo gli inquirenti avrebbe intascato una serie di somme da tecnici e imprenditori agricoli foggiani per agevolarli nell’ottenimento dei fondi del Psr.

Le indagini riguardano una serie di truffe commesse a Bari e in provincia di Foggia nel periodo tra il 2012 e il 2020 per un ammontare complessivo che si aggira sui due milioni di euro.

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Redazione
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