Continua il serrato confronto (per non dire la resa dei conti) all’interno del centrosinistra tarantino dopo la decisione di una parte della maggioranza di firmare insieme all’opposizione le proprie dimissioni ponendo la parola fine all’amministrazione Melucci a pochi mesi dalle elezioni. In molti casi una operazione considerata un gioco al rialzo ed un voler togliere le redini da sindaco durante la campagna elettorale a Melucci, che intanto ha già fatto sapere che intende ricandidarsi.
Sulla vicenda interviene, con una nota, il presidente del gruppo consiliare ‘CON Emiliano’ Gianfranco Lopane sullo scioglimento anticipato dell’Amministrazione Melucci causato dalle dimissioni di 17 consiglieri comunali (di minoranza e di maggioranza)
“Ciò che si è consumato a Taranto nelle ultime ore – dichiara il presidente del gruppo CON, Gianfranco Lopane – è un atto politico che ha poco a che fare col bene comune e con la buona amministrazione della città. La boriosa e miope, se non del tutto folle, fuga in avanti di chi ha beneficiato del proprio ruolo in Consiglio comunale, restituisce la misura di quanto gli interessi personali eclissino la serietà a cui è chiamata la politica.
Una serietà che, specie in questa fase delicata di ripartenza economica, di lavoro sui progetti da candidare ai fondi del PNRR, ma anche di scelte strategiche per le nuove programmazioni e di appuntamenti rilevanti, come i Giochi del Mediterraneo, ha ricadute ancor più dirette sull’interesse collettivo: il commissariamento che per 7 mesi traghetterà Taranto alle nuove elezioni – attraverso l’ordinaria amministrazione – fiaccherà alle gambe una città pronta a percorrere la strada del rilancio in un ruolo di centralità nel Mezzogiorno.
A Rinaldo Melucci il supporto del gruppo consiliare e del movimento CON affinché questo sia il momento di guardare avanti con lo stesso coraggio che ha contraddistinto gli anni di amministrazione e di cui il Capoluogo di provincia ionico ha estremo bisogno. I risultati positivi del sindaco Melucci – ha concluso Lopane – sono sotto gli occhi di tutti, il lavoro profuso per la città, per tutti i tarantini, può solo accentuare la differenza con chi ha contribuito a questo spiacevole epilogo.”











