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«Dovresti smettere al più presto di fumare». Quante volte un fumatore si sente dire queste parole, che sia da un famigliare, da un amico o dal proprio medico di fiducia che sta osservando i risultati dell’ultima radiografia toracica?
Purtroppo è molto difficile liberarsi da questo pericoloso vizio che può compromettere pesantemente la salute. Chi ci prova senza riuscirci conosce bene la frustrazione del realizzare di essere schiavi di un prodotto che ti consuma lentamente.
E se esistesse un dispositivo in grado di aiutare chi vuole smettere di fumare a compiere questo passo senza dover patire i sintomi peggiori dell’astinenza da nicotina?
Secondo alcuni, la soluzione potrebbe essere passare alle e-cig, ormai diffuse in tutto il mondo e acquistabili presso i migliori rivenditori del settore come l’e-commerce di liquidi per sigaretta elettronica Terpy.
In questo articolo affronteremo questo argomento, spiegando perché lo svapo può essere la giusta alternativa al fumo di sigaretta e quali sono gli elementi da prendere in considerazione per l’acquisto della prima sigaretta elettronica.
Le e-cig come aiuto per smettere di fumare
Innanzitutto è bene chiarire che il traguardo finale che un fumatore si dovrebbe porre non si deve limitare allo smettere di fumare ma deve arrivare all’abbandono definitivo della nicotina.
Mettere da parte le sigarette per passare il resto della vita a svapare vuol dire lasciare il lavoro a metà.
È vero che così facendo si evita l’inalazione delle centinaia di sostanze nocive prodotte dalla combustione, e non è un risultato di poco conto! Ma è anche vero che continuare ad assumere nicotina, per quanto attraverso il vapore di una e-cig, significa pur sempre introdurre nel proprio corpo una pericolosa tossina giorno dopo giorno.
Poiché la e-cig è un dispositivo introdotto nel mercato in tempi relativamente recenti, non sono ancora disponibili statistiche affidabili sugli episodi di recidività degli ex tabagisti che sono passati allo svapo.
In altre parole, non è ancora chiaro quanti tra coloro che abbandonano la sigaretta per l’elettronica ricadano in seguito nel vizio del fumo.
Ad ogni modo, i dati finora in nostro possesso riguardo l’efficacia delle e-cig come ausilio per smettere di fumare sembrano confortanti. Diverse ricerche sembrerebbero dimostrare che l’elettronica possa essere un prezioso aiuto per chi non riesce a mettere da parte le sigarette.
Tra queste, è particolarmente interessante uno studio pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2017 e condotto su un campione di oltre 6000 fumatori che stavano cercando di smettere di fumare. Tutti i partecipanti non toccavano una sigaretta da circa 6 mesi. Tra questi, il numero di coloro che avevano utilizzato l’elettronica per smettere è risultato oltre tre volte maggiore rispetto a chi aveva utilizzato qualunque altro metodo!
Insomma, la conclusione che possiamo prendere a partire dai dati che per ora abbiamo a disposizione è che sì, l’e-cig può aiutare mettere da parte le sigarette ma il suo utilizzo andrebbe considerato solo una fase di transizione verso l’abbandono della nicotina in qualsiasi sua forma.
I consigli per l’acquisto della prima e-cig
A questo punto, riteniamo una buona idea dare alcuni consigli su come procedere quando si sceglie di affidarsi all’elettronica per smettere di fumare.
Per prima cosa, è bene consultarsi con il proprio medico per valutare la propria situazione e sentire cosa egli abbia da consigliare al riguardo.
Qualora ne risulti che la sigaretta elettronica possa essere idonea allo scopo, ecco a cosa porre attenzione nella scelta del primo dispositivo.
È consigliabile iniziare con un e-cig progettata per il tiro da guancia (MTL) poiché emula con precisione la tipica aspirazione che si compie con le sigarette tradizionali.
L’atomizzatore, inoltre, dovrebbe essere scelto tra quelli che hanno resistenze intercambiabili. Queste, infatti, sono molto più semplici da sostituire rispetto a quelle degli atomizzatori rigenerabili che, invece, potrebbero far perdere la pazienza a chi si è appena avvicinato al mondo dello svapo.
È, poi, importante scegliere con cura anche i liquidi da svapare. Individuare la giusta concentrazione di nicotina con cui iniziare, per poi diminuirla gradualmente, è un passo fondamentale per evitare di riprendere in mano le bionde.
Inoltre, anche l’aroma dell’e-liquid può fare la differenza tra riuscire o fallire nel proprio intento. Chi ha appena iniziato a svapare ed è abituato al sapore della sigaretta probabilmente preferirà i cosiddetti ‘tabaccosi’ che emulano il gusto delle bionde. Gli aromi fruttati o dolci, invece, possono essere interessanti per chi utilizza già da diverso tempo l’elettronica e vuole provare qualcosa di nuovo.
Tutto questo può sembrare troppo complicato a chi non conosce ancora il mondo dello svapo, ma per farsi aiutare durante i primi acquisti ci si può affidare ai consigli dei commessi dei negozi specializzati.
In conclusione
Smettere di fumare è una delle scelte migliori che si possano fare per la propria salute. Per questo qualsiasi strumento in grado di aiutare a compiere questo passo deve essere preso in seria considerazione da chiunque non riesca a liberarsi dalla schiavitù della nicotina.
Per quanto la ricerca non abbia ancora dato risposte definitive, attualmente sembrerebbe che le sigarette elettroniche svolgano questo compito egregiamente.











