Un alunga maratona quella del Consiglio Regionale che, nel corso della notte ha concluso l’approvazione del bilancio di previsione 2022 e pluriennale 2022-2024 della Regione Puglia, oggetto di emendamenti presentati in sede di esame dell’Aula.
Di seguito alcune delle principali misure inserite nell’ultima manovra finanziaria appena licenziata.
Rinnovata l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento prevista per interventi su opere pubbliche demaniali e patrimoniali. L’onere presunto annuale per il rimborso del debito autorizzato è valutato in 1,6 milioni di euro annui a decorrere dall’esercizio 2023. (approvato a maggioranza)
Il gettito IRAP derivante dall’applicazione della maggiorazione di aliquota, disposta con legge regionale nel 2015, è destinato al concorso del finanziamento del fabbisogno sanitario regionale. (approvato a maggioranza)
Un contributo di 100 mila euro per l’assistenza ai pazienti affetti dalla patologia di Lafora e del Morbo di Wilson. (approvato all’unanimità)
Apportate modifiche alla legge regionale n. 9 del 2017 in materia di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. Nelle strutture monospecialistiche domiciliari, ambulatoriali, residenziali e semiresidenziali, le funzioni di responsabile sanitario possono essere ricoperte anche da un medico chirurgo specializzato in medicina interna o equipollenza, o da un medico con esperienza almeno quinquennale in direzione di dipartimento sanitario oppure da un medico con specifica formazione universitaria di secondo livello ed esperienza lavorativa almeno decennale in strutture sanitarie. (emendato ed approvato a maggioranza con voto segreto)
E’ confermato il contributo regionale straordinario di 10 milioni di euro per l’esercizio 2022 per la gestione corrente dei Consorzi di bonifica commissariati. (emendato ed approvato a maggioranza)
200 mila euro per il potenziamento della transizione dei servizi di mobilità verso il modello Mobility as a Services. (approvato a maggioranza)
E’ assegnata una dotazione finanziaria di un milione di euro (al posto dei 500 mila, su proposta di Lacatena e Mazzotta), per istituire un fondo di rotazione in favore dei Comuni per l’esecuzione di interventi di chiusura e post gestione di discariche di rifiuti, dando priorità ai siti di discarica interessati da rischio ambientale-sanitario o da procedimentali penali e a situazioni di predissesto delle amministrazioni comunali in cui il sito di discarica è ubicato. (approvato all’unanimità)
50 mila euro per l’esercizio finanziario 2022 e 150 mila euro per gli esercizi successivi 2023 e 2024 per dare seguito all’attuazione ed alla promozione della Strategia di Sviluppo Sostenibile della Regione Puglia. (approvato a maggioranza)
Lo stanziamento di 300 mila euro per gli esercizi 2022, 2023 e 2024 al fine di sostenere il sistema regionale delle reti museali. Con un emendamento di Metallo si stanzia la somma di 100 mila euro al fine di sostenere i Sistemi bibliotecari intercomunali già attivati nel 2021 e finanziati dai Comuni. (approvato all’unanimità)
300 mila euro di contributo ai comuni pugliesi candidati al titolo di Capitale italiana della cultura. (approvato all’unanimità)
300 mila euro come contributi per i Carnevali storici delle città di Putignano, Manfredonia e Massafra. Con un emendamento di Metallo si aggiunge il carnevale di Gallipoli. (approvato all’unanimità)
Assegnata una dotazione di 400 mila euro per il 2022 e di 200 mila euro per il 2023 e 2024, per il potenziamento degli investimenti in ricerca e innovazione nel settore della cannabis, sia medicinale per le sue applicazioni in ambito terapeutico, che della canapa industriale in considerazione dell’alto potenziale di sviluppo e trasferimento tecnologico per la creazione di nuove filiere. (approvato all’unanimità)
400 mila euro per gli esercizi 2022, 2023 e 2024 al fine di assicurare l’accessibilità, la fruibilità e la valorizzazione del patrimonio storico ed identitario rappresentato dalle chiese rupestri situate nel territorio del Parco naturale regionale “Terra delle Gravine”. E’ assegnata una dotazione di 200 mila euro per il 2022, 2023 e 2024 al fine di consentire ai comuni della Puglia di espropriare o esercitare la facoltà di acquistare con prelazione i beni culturali. (approvato all’unanimità)
100 mila euro per garantire e sostenere la celere costituzione del Consorzio per la gestione del Parco naturale regionale “Terra delle Gravine”. (approvato a maggioranza con voto segreto)
Istituita presso l’Assessorato al welfare la Commissione regionale per l’integrazione socio sanitaria. (approvato a maggioranza)
Disciplinate le modifiche non sostanziali ad impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nelle aree non idonee. (approvato all’unanimità)
Disciplinati gli interventi su impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nei siti oggetto di bonifica e nelle aree interessate da cave e miniere. (approvato a maggioranza)
Apportate modifiche alla legge regionale di istituzione del reddito energetico regionale. Il beneficiario della misura e l’installatore dell’impianto devono assicurare le migliori condizioni di esercizio degli impianti, per un periodo non inferiore a dieci anni rinnovabili e a tal fine gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile devono essere garantiti con apposita fideiussione assicurativa che garantisca l’intero periodo di vita dell’impianto. (approvato all’unanimità)
Al fine di migliorare l’assistenza agli anziani non autosufficienti e disabili, le strutture a questo dedicate possono svolgere parte dell’attività per un limitato periodo di tempo dell’anno e senza pernottamento presso una sede secondaria compatibile per localizzazione con la villeggiatura. Con un emendamento di Amati, l’avvio dell’attività non comporta oneri o incrementi tariffari e avviene per autorizzazione rilasciata dalla Sezione competente della Regione formulata sulla base dei criteri stabiliti con deliberazione della Giunta. (approvato all’unanimità)
Stanziata la somma di 300 mila euro per il 2022 e 500 mila euro per il 2023 e 2024, al fine di rendere fruibile e aperto al pubblico il patrimonio carsico al momento inaccessibile, ai comuni sul cui territorio insiste la cavità in oggetto. Queste cavità devono possedere u livello di valori storico-naturalistico, ed eventuale idoneità a svelare o confermare fatti utili all’ampliamento del patrimonio storiografico pugliese. Con un emendamento di Amati, la richiesta di finanziamento è inoltrata dai comuni con riserva di presentazione della documentazione prevista. (approvato all’unanimità)
Al fine di riordinare, catalogare e rendere fruibili gli archivi storici dei disciolti enti di promozione turistica EPT la sezione Biblioteca e comunicazione del Consiglio regionale provvede all’acquisizione del materiale disponibile e al successivo riordino catalogazione e fruizione. Con una emendamento di Amati, alla copertura di eventuali oneri derivanti dall’esecuzione delle disposizioni si provvede con le risorse già stanziate nel bilancio del Consiglio regionale. (approvato all’unanimità)
Stanziati 500 mila euro da destinare ai Comuni per le spese necessarie per la prevenzione degli incendi boschivi delle aree naturali protette regionali e relative aree annesse, nonché per le attività post-incendio finalizzate alla identificazione e censimento di aree di particolare pregio ambientale percorse dal fuoco, ricadenti nel territorio della Puglia e la cui gestione è affidata ai comuni dei territori in cui esse sono ricomprese. (approvato all’unanimità)
Modificata la legge che contiene “norme generali di governo e uso del territorio”. Si tratta di precisare che la norma che riguarda la fattispecie della variante semplificata non soggetta ad approvazione o a verifica di compatibilità regionale o provinciale si applica alle sole varianti che introducono l’incremento dell’indice di fabbricabilità fondiaria ai fini della realizzazione, in zona agricola, di nuovi fabbricati qualora gli stessi siano strumentali alla conduzione del fondo o all’esercizio dell’attività agricola e delle attività a questa connesse. (approvato all’unanimità)
Apportate modifiche alla legge regionale di istituzione delle ARCA. L’amministratore unico nomina il direttore previo espletamento di procedura di evidenza pubblica. Disciplinate le funzioni esercitate dal direttore secondo quanto è previsto dallo Statuto. (approvato all’unanimità)
Modificata la legge regionale in materia di recupero dei sottotetti e seminterrati, in particolare nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso. Gli interventi non ancora realizzati o in corso di realizzazione, previsti dai piani di lottizzazione approvati e convenzionati entro la data di entrata in vigore della legge. (approvato a maggioranza con voto segreto)











