Nella scorsa notte alcuni detenuti del carcere di Taranto hanno dato vita ad una vera e propria sommossa. La situazione nella struttura detentiva pugliese, come riferito da agenti penitenziari che stamani hanno dato luogo ad un sit-in di protesta organizzato dai sindacati all’esterno del penitenziario.
I detenuti hanno rifiutato di rientrare nelle loro celle ed erano praticamente inavvicinabili dagli agenti.
La protesta degli agenti intende richiamare l’attenzione “sulla grave carenza di organico – è detto in una nota – che limita la tenuta dell’ordine e sicurezza dell’Istituto, nonché il mancato rispetto delle prerogative contrattuali e la violazione delle norme sui luoghi di lavoro”.
Ed intanto nelle scorse settimane si sono verificati episodi di aggressioni agli agenti da parte di detenuti o tentativi di rivolta. Più volte i sindacati hanno denunciato il sovraffollamento della popolazione carceraria a fronte di una carenza di organico. “La manifestazione svolta all’esterno dell’Istituto nel rispetto delle norme anti Covid – spiegano le organizzazioni sindacali – sarà supportata dal personale in servizio con l’astensione dalla consumazione del pasto presso la mensa”.











