La notizia è arrivata poco prima delle sei di questa mattina: la Russia ha iniziato l’invasione dell’Ucraina. Sette soldati sono morti a causa dei bombardamenti nelle prime ore dell’attacco russo, ha confermato il ministero degli Interni di Kiev dopo le notizie che parlavano di almeno sette persone morte e nove ferite a causa dei bombardamenti.
A dare il via alle operazioni direttamente il presidente russo Vladimir Putin che in diretta televisiva ha lanciato un’ “operazione militare speciale” in Ucraina ordinando ufficialmente il dispiegamento di militari della Russia nelle regioni di Donetsk e Luhansk. Esplosioni sono state segnalate nella capitale Kiev e in varie città del Paese. “Ho deciso per un’operazione militare speciale”, ha detto Putin. L’obiettivo dichiarato è “proteggere la popolazione che per otto anni è stata soggetta a maltrattamenti e genocidio”.
La Russia ha inoltre soppresso il sistema di difesa anti aerea dell’Ucraina con i suoi attacchi di precisione, ha affermato il ministero della Difesa di Mosca in una nota.
L’Ucraina, come ha riportato la tv pubblica, ha chiuso lo spazio aereo in risposta all’operazione russa. Secondo l’agenzia Unian, ci sono state almeno quattro esplosioni a Kramatorsk, una forte esplosione nella regione di Odessa, così come a Kharkiv e Berdjans’k. Esplosioni e spari sono stati segnalati vicino all’aeroporto di Boryspil.











