Il consigliere regionale del Partito Democratico Vincenzo Di Gregorio è promotore e primo firmatario di due mozioni. La prima riguarda il bando per il servizio mensa e ristorazione negli ospedali pugliesi; la seconda l’assegnazione di frequenze televisive che rischia di penalizzare alcune storiche emittenti della regione.
“Sul bando per il servizio mensa e ristorazione – spiega il consigliere Pd – c’è grande preoccupazione da parte delle organizzazioni sindacali e di categoria che si è tradotta in mobilitazioni svoltesi sul territorio regionale. Si tratta, indubbiamente, di un provvedimento che incide nella vita di lavoratrici e lavoratori, imprese locali, cittadine e cittadini pugliesi”.
“Le preoccupazioni – spiega Di Gregorio – sono di due tipi: tutela occupazionale e salariale per gli addetti; garantire elevati standard qualitativi alla ristorazione e al servizio mensa. Per questo attraverso la mozione, sottoscritta anche dai colleghi Bruno, Caracciolo, Parchitelli, Cilento, Metallo e Campo vogliamo impegnare il presidente Emiliano e la giunta ad intraprendere tutte le iniziative utili ad assicurare l’applicazione della clausola sociale per garantire l’armonizzazione prevista dal capitolato del bando in questione”.
“Sempre a tutela delle maestranze – aggiunge Di Gregorio – chiediamo che sia istituita una sede di confronto istituzionale tra le parti, territorio per territorio, Asl per Asl. A nostro avviso, la Task Force Regionale per l’Occupazione può essere la sede più idonea per il confronto che deve garantire il ricollocamento e la tenuta salariale di tutti le lavoratrici ed i lavoratori rinvenienti dal precedente appalto. Chiediamo, infine, che sia effettuata una verifica in ordine ad un possibile percorso di internalizzazione del servizio con la conseguente stabilizzazione del personale addetto”.
Di Gregorio e gli altri consiglieri regionali Pd che hanno sottoscritto la mozione chiedono in parallelo che “altrettanta attenzione venga rivolta alla qualità dei pasti e del servizio offerto, nonché alla valorizzazione della filiera alimentare corta e al coinvolgimento delle imprese locali della stessa filiera”.
Posti di lavoro a rischio anche nel settore delle emittenti locali di cui Di Gregorio si occupa in un’altra mozione a sua firma. “Il problema riguarda alcune storiche realtà che operano sui territori di Taranto, Brindisi e Foggia – dichiara il consigliere regionale – con la mozione impegno la giunta regionale a farsi promotore di un’azione tesa a chiedere e ad avviare un Tavolo Tecnico presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di garantire il pluralismo dell’informazione e tutelare la programmazione di tutte le emittenti locali e il mantenimento dei posti di lavoro, nella fase di passaggio al nuovo sistema digitale”.











