Dalla guerra alla Puglia, con la sua bimba nel grembo. La lunga e drammatica fuga di Nastya, una giovane donna incinta al nono mese e con due bambini piccoli, con il proprio compagno rimasto in Ucraina a combattere, si è conclusa alcuni giorni fa in una abitazione di Cisternino, appena in tempo per essere trasferita all’ospedale di Martina Franca dove, ieri sera, è venuta al mondo la piccola Nina.
La signora Nastya con gli altri suoi due bambini, Ivan e Maria, e da ora anche Nina, è rifugiata, ospite da una decina di giorni a Cisternino grazie al corridoio umanitari attuato dai titolari di un B&B della cittadina pugliese.
La piccola Nina è la prima nata in Puglia tra i rifugiati ucraini. Una piccola speranza per il futuro in un periodo davvero drammatico.











