La festa è solo rimandata. In un San Nicola delle grandi occasioni, con 24mila tifosi tutti colorati di bianco e rosso, Bari e Fidelis Andria si fermano a vicenda sullo 0-0. Una partita senza grandi emozioni, con il Bari in costante possesso palla ma con la Fidelis ben chiusa e stretta tra le linee che è riuscita a bloccare ogni tentativo di Antenucci e compagni. Mignani schiera Galano tra le linee ma la sua partita è scialba e gli errori sono troppi. Perde troppo tempo nell’eseguire la giocata e così diventa prevedibile, con l’aggravante di andarsi sempre a defilarsi per tentare l’accentramento. Forse il pienone ha intimorito i biancorossi, forse la troppa voglia di vincere li ha frenati. Ma ovviamente nulla è perduto e già in casa del Latina la gioia potrà esplodere definitivamente.
Primo tempo timido da parte di entrambe le squadre che non hanno alcuna intenzione di forzare la giocata e scoprirsi. Ci prova di più il Bari, prima con Maita dal limite dell’area, poi con Celiento di testa ma le conclusioni non spaventano Saracco. Il gioco è lento e prevedibile e il tempo passa senza alcuna emozione.
Nella ripresa il Bari prova a mettersi in pianta stabile nella metà campo dell’Andria ma le linee strette imposte dai federiciani chiudono ogni spazio a i biancorossi. L’azione più pericolosa arriva sulla testa di Cheddira, su cross di Celiento, ma Saracco para senza problemi. Il Bari è spento, Galano in campo non riesce mai a trovare la giocata che accenda l’azione offensiva. I biancorossi faticano a trovare spazi e azioni che possano essere pericolose, non trovano spazi giusti né provano a crearseli con convinzione. Così la partita si porta al novantesimo con il solo tiro di Mazzotta nel recupero, da buona posizione ma calciato centralmente.
Bari-Fidelis Andria: il tabellino
BARI (4-3-1-2): Polverino; Celiento, Terranova, Gigliotti, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico; Galano; Antenucci, Cheddira. All.: Mignani.
A disp.: Frattali, Di Cesare, Bianco, Simeri, Botta, Citro, Misuraca, Belli, Scavone, Ricci, Mallamo, Paponi
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Alcibiade, Benvenga, Nunzella; Urso, Bonavolontà; Casoli, Ciotti, Carullo; Sorrentino. All.: Di Leo.
A disp.: Vandelli, Paparesta, Legittimo, Bolognese, Messina, De Marino, Riggio, Di Schiena, Cirillo, Calamita, Ortisi, Bortoletti
Ammoniti: Maita (B) al 1′; Benvenga (F) al 28′; Gigliotti (B) al 56′; Belli (B) all’83’; Bonavolontà (F) al 92′




















