Questo pomeriggio a Sammichele di bari, nella Sala Consiliare del comune dell’entroterra barese, sarà presentato il Piano d’Azione per contrastare la diffusione della Xylella Fastidiosa in Puglia, anche alla luce delle ultime novità introdotte soltanto due giorni da dalla Giunta Regionale pugliese.
L’appuntamento è oggi, 13 aprile, alle ore 18. Dopo i saluti del primo cittadino, Lorenzo Netti, interverranno Salvatore Infantino, Dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, Donato Boscia, dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Cnr di Bari.
L’incontro sarà moderato da Caterina Giannoccaro, assessore alle Politiche agricole di Sammichele di Bari.
Ricordiamo che una delle prime azioni da eseguire e che è obbligatorio conoscere è la gestione del suolo con lavorazioni superficiali del terreno, che permettono di eliminare le erbe spontanee su cui vive il vettore e conseguentemente di ridurre la popolazione degli stadi giovanili del vettore nel periodo primaverile oltre che mantenere il terreno libero da erbe infestanti.
Le lavorazioni possono essere arature, fresature, erpicature o trinciatura delle erbe. Il controllo delle erbe infestanti tramite la trinciatura risulta meno efficace nella riduzione della popolazione della ‘sputacchina’ rispetto alla lavorazione del terreno, in quanto l’insetto è in grado di completare il suo ciclo biologico riparandosi alla base delle piante. Nelle aree in cui è difficile o impossibile l’accesso con mezzi meccanici, si può intervenire con mezzi fisici (pirodiserbo) e, solo in casi di impossibilità di intervento con i mezzi menzionati, con altri appropriati trattamenti. Il periodo ideale in cui intervenire, considerando che nella sua fase giovanile la ‘sputacchina’ non è in grado di volare, coincide con il picco del IV stadio giovanile (generalmente metà aprile).











