HomeAmbiente e ScienzeCanosa di Puglia, alla scoperta del Museo dei Vescovi

Canosa di Puglia, alla scoperta del Museo dei Vescovi

L’affascinante città di Canosa di Puglia, soprannominata “la piccola Roma” per via dei sette colli su cui domina tutta la Valle dell’Ofanto e le pianure del Tavoliere, ha una storia da raccontare, lunga migliaia di anni, da esplorare girando la città o visitando i suoi musei che racchiudono tracce di preistoria, tesori sotterranei degli ipogei Dauni, frammenti del mondo della Magna Grecia, e testimonianze della potenza di Roma.

Per via del suo vasto patrimonio culturale ed archeologico, Canosa è ritenuta uno dei centri più preziosi in tutta l’Italia meridionale.

Passeggiando lungo le stradine del vivace borgo antico si possono ammirare eleganti palazzi settecenteschi e ottocenteschi, a partire dallo splendido “palazzo vescovile” del 1835, che si incontra nel cuore del Paese appartenuto alle nobili famiglie Fracchiolla-Minerva, e dove ha sede il “Museo dei Vescovi”.

Un vero e proprio centro d’arte, istituzione museale della città, che racchiude in sé un po’ tutta la memoria della città.

Dopo alcuni anni di chiusura per necessari restauri, il museo è stato restituito alla cittadinanza nel 2013 con l’esatto scopo di conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico ed artistico del territorio canosino noto nel mondo per il suo fascino antico, per le sue millenarie ricchezze archeologiche e le tradizioni della sua comunità.

Si sviluppa su due livelli e dodici sale espositive dove sembra che il tempo si sia fermato e che ospitano, in un percorso cronologico, il tesoro dell’ex Cattedrale di San Sabino, patrono della città e migliaia di reperti archeologici provenienti dagli scavi delle basiliche paleocristiane canosine, a partire dall’epoca neolitica fino al XIX.

Inalterato l’appartamento dedicato all’Arcivescovo Mons. Francesco Minerva, ricostruito in ogni suo dettaglio di arredamento e di decorazioni. Tremila anni di storia raccontati attraverso dipinti, sculture, monete auree, preziose suppellettili, oggetti sacri, pergamene e manoscritti in un viaggio coinvolgente e tutto da scoprire in compagnia di guide professionali e l’ausilio di apparati didattici interattivi o di esperienze sensoriali indimenticabili.

Un museo, quello dei “Vescovi” in continuo movimento, dalla dinamicità dovuta al cambiamento continuo degli allestimenti e contenuti artistici ed archeologici.

Dopo il periodo di emergenza, che ha sacrificato l’intero mondo della cultura, e non solo, sempre più frequenti presso le sale espositive inferiori, dette “Grotte”, vengono organizzati eventi culturali, tra cui vernissage, presentazioni di libri, musicali e cene legate alle esposizioni d’arte.

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Evelina Giordano
Evelina Giordano
Evelina Giordano, Pubblicista dal 2009, Founder Gruppo “Ovunque Puglia”, Responsabile Attività culturali del Cesvir (Centro economia e sviluppo italo-russo), Direttore del Festival dell’Arte russa a Bari e in Puglia e del Festival dell’Arte pugliese in Russia.

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