Cesare Sangalli, responsabile del gruppo di Foggia di Amnesty International, è improvvisamente deceduto nella serata di ieri per un malore mentre nel dipartimento di Economia, Management e Territorio dell’Università dauna era in corso la presentazione del libro di Papa Francesco, all’interno del convegno “È finita la pace?” organizzato dal Centro culturale Arché, in collaborazione con la rivista scientifica Nuovo Meridionalismo Studi e con il patrocinio del Csv Foggia.
Durante il suo intervento in aula Sangalli si è accasciato al suolo cadendo all’indietro. In pochi minuti sono arrivati i sanitari che hanno provato a rianimarlo più volte. Purtroppo il 58enne non ce l’ha fatta.
Questo il ricorso sui social degli attivisti di Puglia e Basilicata di Amnesty International: “Attivista appassionato ed instancabile, animato da un fervente e genuino impeto di rivalsa contro tutte le ingiustizie del mondo, che sapeva documentare e argomentare con brillante loquacità, Cesare ci ha insegnato che la perseveranza, la costanza ed il coraggio sono gli ingredienti fondamentali per chi lotta contro le violazioni dei diritti umani. L’esempio e la forza del suo agire politico, l’ha voluto ostentare anche ora, lasciandoci così, mentre aizzava una platea, come piaceva a lui, parlando, ancora una volta, di pace, fino al suo ultimo respiro. Faremo tesoro ed esempio dei tuoi insegnamenti”.











