Con qualche contrattempo dovuto al maltempo, che soprattutto nella giornata di venerdì ha costretto gli organizzatori a spostare al chiuso buona parte degli appuntamenti e delle presentazioni di libri ed autori, si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico la prima parte dell’edizione 2022 del Festival Il Libro Possibile, che ha visto protagoniste le piazze del centro storico di Polignano a Mare.
Il festival quest’anno ha voluto rendere omaggio a Lucio Dalla, a dieci anni dalla scomparsa del grande autore e musicista bolognese. “L’anno che verrà ci aiuta ad avere salda la memoria nel nostro passato – ha spiegato la direttrice artistica del festival, Rosella Santoro – A riconsiderare e a riflettere sulle criticità e su un momento presente così complesso. Ma ci permette anche di pensare a una strada nella quale incamminarci verso un futuro prossimo”.

Il bilancio finale della prima parte de Il Libro Possibile ha visto partecipare Oltre 250 ospiti, tra scrittori, giornalisti, cantanti e cariche istituzionali.
A bocce ferme, dopo la prima parte del Festival edizione 2022 di Polignano, intanto gli organizzatori sono al lavoro per la seconda parte quando Il Libro Possibile si trasferità a Vieste, una delle perle del Gargano, in due fine settimana, quelli del 21, 22, 28 e 29 luglio. Tra i numerosi ospiti in programma anche l’autore pugliese Mauro Desiati, appena proclamato vincitore del Premio Strega.
“Siamo felicissimi che abbia vinto lui. Nel 2021 è stato ospite del festival proprio con il libro Spatriati e quest’anno tornerà in qualità di vincitore del Premio Strega – ha rivelato Giorgia Messa, responsabile della comunicazione del festival – Insieme a lui tanti altri grandi nomi, molti dei quali legati al mondo della giustizia, in occasione dei trent’anni dalle stragi di Capaci e di Via D’Amelio”.











