Questa volta il Consiglio Regionale pugliese sembra, almeno nei numeri dei Consiglieri che hanno sottoscritto la proposta di legge, voler davvero arrivare all’approvazione di una legge contro l’omobilesbotransfobia.
“Nonostante il COVID oggi ho voluto ascoltare tutti gli interventi che si sono succeduti nella seduta congiunta delle commissioni consiliari che si occupano della proposta di legge sui diritti lgbtiq+. Davvero un buon momento di riflessione. Un’ora e 43 minuti di approfondimento, serio, preparato, garbato, anche con punti di vista differenti”.
Sono queste le parole di Donato Metallo, presidente della VI Commissione in aula oggi e promotore della proposta di Legge pugliese contro l’omobilesbotransfobia, assente fisicamente perché da ieri positivo al Covid.
“Mercoledì ci sarà un’altra seduta di audizioni e poi toccherà a noi Consiglieri Regionali decidere.
Il percorso sta andando avanti, speditamente ma in maniera collaborativa, con studio e apertura agli angoli visuali.
Grazie a tutti coloro che oggi sono intervenuti, con contenuti davvero di alto spessore, Avvocati, Medici, Insegnanti, Rappresentanti delle Associazioni.
Non succederà più che questa proposta di legge venga calendarizzata in Consiglio Regionale 18 volte e mai discussa come avvenuto nella precedente legislatura.”
Il riferimento è al DDL Negro, presentato nel 2017 e mai arrivato all’approvazione.
“È una legge che serve”, continua Metallo, “è una legge di dignità e che amplia i diritti.
Cercheremo di completarla, di ascoltare i suggerimenti. Ma dovrà essere discussa. Già oltre 30 Consiglieri l’hanno sottoscritta, andiamo avanti, ora più che mai.”
Già calendarizzata per mercoledì 20 la seconda seduta di audizioni sullo stesso tema











