Settanta lavoratori senza cassa integrazione e senza stipendio perchè l’ex Ilva – Acciaierie d’Italia non ha ancora saldato il proprio debito verso l’azienda del suo indotto Lacaita, che adesso è costretta a tenere il personale a casa senza stipendio e senza amortizzatori sociali.
Lacaita dall’11 luglio ha, infatti, sospeso le lavorazioni nel Siderurgico e ha chiesto per tutto il personale, una settantina di unità, la cassa integrazione che, al momento, ancora non è stata concessa.
“Lo Stato intervenga per risolvere la situazione in cui versano i lavoratori dell’azienda Lacaita, che non ricevono stipendio da diversi mesi. Da tempo ho acceso i riflettori in Regione sulla questione degli stipendi non pagati da ex Ilva; per questo, dopo la protesta di martedì scorso dei lavoratori, ho presentato un’interrogazione agli assessori Leo e Delli Noci e al presidente Emiliano affinché intercedano con il Ministero per sbloccare la situazione. Oltretutto per i circa settanta lavoratori non è neppure stata erogata la cassa integrazione, quindi al momento ci sono centinaia di famiglie senza alcuna tutela da parte dello Stato. Una condizione inaccettabile per i tempi che corrono. Ho sottoposto la questione anche all’on. Marcello Gemmato che se ne occuperà a livello nazionale”.











