HomeCronacaLecce, revocati i domiciliari per Andrea Guido, a processo il 17 ottobre

Lecce, revocati i domiciliari per Andrea Guido, a processo il 17 ottobre

Dopo quasi cinque mesi di detenzione domiciliare torna in libertà l’ex assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, rimasto coinvolgo il 20 aprile scorso in una operazione dei carabinieri del Ros di Napoli contro il clan partenopeo dei fratelli Moccia.

Nell’ordinanza, che porta la firma del gip Maria Luisa Miranda viene specificato come siano venute meno le esigenze cautelari a carico di Giudo, per il quale è stato disposto il processo con rito immediato, come per altri 46 indagati.

È stato lo stesso GIP che aveva disposto il suo arresto ad accogliere l’istanza di revoca presentata dagli avvocati Ivan Feola e Andrea Sambati, sulla base delle risultanze delle indagini difensive.

Guido dovrà rispettare soltanto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria alle 9 del mattino e a giorni presenterà un’istanza in Prefettura per tornare a rivestire la carica di consigliere comunale. L’inizio del processo è fissato per il 17 ottobre.

“Sono stato tenuto lontano dalle persone e dai luoghi che amo. Chiedo scusa a tutti coloro che contavano su di me e che non ho potuto aiutare per cause di forza maggiore. È questo oggi il mio tormento più grande, un rimpianto che porterò con me per tanto tempo”. ha detto Guido in una nota.

“Sono stato travolto all’improvviso da una vicenda più grande di me, in cui rappresento solo un numero tra 60 altri indagati, e alla quale sono totalmente estraneo. Sono amareggiato, non posso certo nasconderlo. Ma ho toccato con mano i veri problemi della Magistratura italiana, ovvero la carenza del personale nelle cancellerie e negli uffici necessari al funzionamento di questo organo. La mia istanza di revoca della misura cautelare, infatti, è stata presa in esame soltanto in questi giorni dal giudice titolare del fascicolo, dopo quasi 5 mesi, poiché in precedenza erano disponibili soltanto i GIP di turno, e fa piacere, almeno, che oggi sia stata accolta dallo stesso organo che ne aveva ordinato l’esecuzione.

Adesso potrò portare in aula i risultati delle indagini difensive dei miei avvocati, Ivan Feola e Andrea Sambati, grazie ai quali oggi posso tornare al mio quotidiano impegno in favore della comunità leccese, e dimostrare una volta per tutte, nelle sedi preposte, la mia totale estraneità agli accadimenti che hanno generato il procedimento penale in corso”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img