E anche per il Bari arriva la prima sconfitta in campionato. In una partita senza particolari emozioni Bari-Ascoli termina 2-0 con i gol di Simic e Dionisi per gli ospiti. Una gara che in realtà stava viaggiando verso un tranquillo pareggio a reti bianche, prima delle due fiammate dei bianconeri. Due fulmini a ciel sereno di fronte ad un Bari che non è riuscito mai a rendersi davvero pericoloso ma soprattutto a reagire. Ha funzionato poco quest’oggi nella squadra di Mignani, soprattutto con i suoi uomini simbolo, come Antenucci, Cheddira, Folorunsho e Maita, nettamente in ombra rispetto alle gare precedenti. Senza un’accelerazione, prevedibili e lenti i biancorossi si sono fatti infilare con troppa facilità dai bianconeri.

Bari che ha sofferto tanto anche l’assenza di Maiello davanti alla difesa, fermato a poche ore dall’inizio della gara da un guaio muscolare. Senza di lui l’azione biancorossa è stata stata meno fluida, meno incisiva e più lenta. Ma in generale la prestazione dei galletti è stata meno prorompente rispetto al percorso fatto fino a oggi. Un incidente che può capitare dopo aver viaggiato con il piede sull’acceleratore senza mai risparmiarsi. La prossima dei biancorossi in campionato sarà contro il Frosinone, anch’esso nelle parti nobili della classifica, e non sarà una passeggiata. In mezzo, mercoledì 19, la gara di Coppa Italia contro il Parma.

Primo tempo che viaggia su ritmi bassi con le squadre intente a non scoprirsi e a far passare il tempo studiando l’avversario. Ci provano Antenucci, Bellomo e Cheddira ma solo con tiri dalla distanza che non spaventano l’ex Guarna. Così l’Ascoli, con Deramo e Gondo che provano a impensierire Caprile, sempre attento e mai davvero impegnato. Nel secondo tempo però i ritmi si alzano, il Bari prova a far male, affidandosi alla velocità di Salcedo, entrato al posto di Antenucci.

È però l’Ascoli ad andare in vantaggio con Dionisi ma il Var annulla tutto per fuorigioco apparentemente proprio di Dionisi. Il Bari prova a rispondere ma il tiro di Maita è l’unica occasione creata dai biancorossi prima del vantaggio degli ospiti al 79esimo minuto. Corner di Falasco, salta di testa Collocolo, la palla termina sui piedi di Simic a tre metri dalla porta e non può sbagliare. Dopo il gol subito i biancorossi capiscono che non c’è più tempo da perdere e si riversano in attacco ma l’Ascoli tiene bene in difesa e quando può cerca di ripartire in contropiede. Come nell’occasione del raddoppio bianconero quando Dionisi prende palla a centrocampo, affronta Vicari e lo salta, si allunga la palla fino al limite dell’area di rigore dove calcia senza pensarci e trova il secondo gol dell’Ascoli.

Bari-Ascoli: Il tabellino

RETI: Simic (A) al 78′; Dionisi (A) al 89′

BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Vicari, Di Cesare, Ricci; Maita, Benedetti, Folorunsho; Bellomo; Antenucci, Cheddira. All. Mignani

A disp. Frattali, D’Errico, Botta, Salcedo, Terranova, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Ceter, Cangiano, Dorval, Mallamo.

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Simic, Botteghin, Quaranta; Donati, Collocolo, Giovane, Eramo, Falasco; Gondo, Dionisi. All. Bucchi

A disp. Bolletta, Baumann, Lungoyi, Caligara, Adjapong, Giordano, Bidaoui, Palazzino, Franzolini, Tavcar, Mendes, Fontana.

Ammoniti: Di Cesare (B) al 15′; Giovane (A) al 18′; Folorunsho (B) al 36′; Eramo (A) al 52′; Dionisi (A) al 56′; Gondo (A) al 61′; Benedetti (B) al 65′; D’Errico (B) all’86’

Note. Gondo (A) espulso dalla panchina al 92′

foto ssc bari
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