Con l’entrata delle truppe italiane vittoriose a Trento e Trieste dopo la firma dell’Armistizio quasi tre anni e mezzo di combattimenti, si concludeva la “Grande Guerra” e si completava il lungo e sanguinoso processo di unificazione nazionale. Tre anni dopo, il 4 novembre 1921, l’Italia si stringeva attorno alla figura del “Milite ignoto”. Due ricorrenze che, nella data del 4 novembre, uniscono le gesta del passato dei nostri connazionali che, con grandissimi sacrifici e sforzi inennarrabili riuscirono a riunificare la nostra Nazione.
Quando tutto sembrava perso, in quel lungo e piovoso autunno del 1918 si ribaltarono le sorti della guerra tra Italia ed Austria per il controllo del Trentino e del Triveneto, più in generale.
La svolta avvenne il 28 ottobre quando, a seguito del successo italiano nella battaglia di Vittorio Veneto, l’Austria chiese agli Alleati di iniziare le trattative per l’armistizio e in serata dette ordine all’esercito di ritirarsi. Nei giorni successivi prima la Cechia proclamò il distacco di Praga dall’Impero Austriaco, poi fu la volta di Croazia e Dalmazia, che insieme a Sloveni e Serbi diedero vita a quella che, di li a pochi anni avrebbe costituito la Federazione Jugoslava. Il 30 ottobre a Vienna e Budapest esplosero grandi disordini, che il 1 novembre sfociarono in una vera e propria rivoluzione popolare.
La fine del conflitto ufficialmente avvenne il 3 novembre 1918, quando l’Austria firmò con l’Italia l’armistizio di Villa Giusti che entrò in vigore il 4, giorno in cui gli italiani entrarono a Trento e la Regia Marina sbarcò alcune truppe nel porto di Trieste. L’Italia aveva vinto la sua guerra ed ora poteva festeggiare la sua riunificazione.
Il 4 novembre alle ore 15 tutte le operazioni di guerra cessarono e fu proclamata la fine della Grande Guerra. Armando Diaz emanò un bollettino che celebrava, non senza retorica, la vittoria sui “uno dei più potenti eserciti del mondo”.
Due mesi dopo, e precisamentee il 18 gennaio 1919, iniziarono a Versailles i trattati di pace.
Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. Con il Regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa nazionale.
In questa giornata si intende ricordare, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.











