Domani, martedì 17 gennaio alle 10, nei pressi della Prefettura di Taranto in via Anfiteatro, ci sarà un presidio ‘per manifestare solidarietà ai magistrati e opposizione al nuovo decreto salva-ILVA’.
“Sarò con i miei concittadini – sottolinea in una nota l’europarlamentare Rosa D’Amato – accanto al Coordinamento nato per ribadire il NO deciso, chiaro e forte a questa azione del Governo Meloni. Alle 11, il Coordinamento chiederà di salire dal Prefetto di Taranto per consegnare un documento per il Governo italiano. Domani mattina saranno pubblicamente respinti senso, logica e obiettivi del Decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2 – Misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale”.
“La posizione – prosegue D’Amato – assunta dal Coordinamento Cittadino è coerente con le battaglie condotte a Taranto contro l’Ilva dei Riva, l’Ilva di Mittal, l’Ilva di Stato .. l’ormai ex Ilva che però resta drammaticamente il nodo centrale di tutte le politiche economiche di un Governo che si conferma incapace di anteporre la Salute dei tarantini al profitto privato e di Stato derivante dalla produzione di acciaio. NO a questo scudo penale, solidarietà alla magistratura”.











