Due cani buoni, che vivevano liberi e perfettamente integrati nel territorio dove non davano fastidio a nessuno. Mai un caso di aggressione, mai un problema, eppure qualcuno ha deciso che evidentemente gli “davano fastidio” e li ha torturati con dell’acido. Jasmine purtroppo non ce l’ha fatta, mentre Bruce è miracolosamente sopravvissuto dopo essere stato curato. LNDC Animal Protection, insieme all’associazione locale Zampe Felici, ha sporto denuncia contro ignoti e chiede l’aiuto dei cittadini per identificare i responsabili, persone socialmente pericolose per tutti.
Abbiamo scelto di non pubblicare le foto del povero cane martoriato dalla sofferenza, scegliendone una meno “cruenta”, ma non meno forte, per denunciare, ancora una volta, la crudeltà gratuita che alcuni esseri “umani” hanno scelto volontariamente di mettere in atto nei confronti di animali indifesi e senza alcun dubbio migliori di loro.
Orrore. Non ci sono altre parole per descrivere quello che è avvenuto negli ultimi tempi a Bitetto, in provincia di Bari, se non puro e semplice orrore. Nel giro di pochi mesi, i volontari dell’associazione locale Zampe Felici si sono trovati a soccorrere due cani colpiti probabilmente dalla stessa mano ma con crudeltà crescente. A novembre scorso, infatti, erano riusciti a salvare Bruce che aveva delle ferite causate da qualche tipo di sostanza ustionante, ma grazie alle cure ricevute è tornato in perfetta forma. La stessa fortuna purtroppo però non ha avuto Jasmine, soccorsa a metà gennaio: per lei era troppo tardi. L’acido che le avevano buttato addosso le aveva fatto perdere completamente lingua e occhi e le sue condizioni erano troppo gravi.
“Quando i volontari hanno soccorso Bruce pensavano fosse un incidente, un caso isolato. Dopo la tragedia di Jasmine però hanno capito che non è così, ma c’è qualche sadico assassino che si ‘diverte’ a seviziare in questo modo i cani e chissà se non lo fa anche con altri animali”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “L’associazione locale, con la quale siamo in contatto, ha subito sporto denuncia alla quale ha fatto seguito anche la nostra. Purtroppo è ovviamente contro ignoti, ma abbiamo richiesto che vengano visionate le immagini di tutte le telecamere della zona nella speranza che si riesca in qualche modo a identificare il criminale o i criminali che hanno compiuto queste azioni così efferate”.
“Prendersela in questo modo con dei cani totalmente inoffensivi, solo perché evidentemente ‘infastidiscono’, è un segno di squilibrio che rende queste persone socialmente pericolose e quindi vanno fermate in qualche modo. La prossima volta potrebbero fare la stessa cosa con qualunque altro animale o persona che per qualche motivo li ‘infastidisce’. Per questo, chiunque abbia informazioni utili a risalire ai responsabili di questa indicibile crudeltà può contattarci anche in forma anonima al 335 698 1807 (anche WhatsApp) o via e-mail scrivendo all’indirizzo avvocato@











