Il Bari torna alla vittoria dopo le due sconfitte consecutive e si rilancia per un posto di prestigio nella zona playoff. Spal-Bari termina 3-4 con i gol di Folorunsho, Esposito, Cheddira e Antenucci per i biancorossi e Moncini, Nainggolan e Celia per i padroni di casa. Una gara mozzafiato che ha tenuto il risultato in bilico fino all’ultimo secondo, con la Spal che ha sbagliato tanto ma ci ha sempre creduto, cercando il risultato e con il Bari che ha cercato di gestire la gara ma, di fatto, facendosi schiacciare sino a rischiare il risultato beffardo. Altra faccia della medaglia, però, è stata la cattiveria sotto porta dei biancorossi che hanno sfruttato quasi tutte le occasioni create, punendo una Spal che si è fatta trovare distratta e sfilacciata in difesa. I biancorossi ritrovano la vittoria ma devono ancora ritrovare la propria identità, quella di squadra sicura e dominatrice che ha incantato tutti nella prima parte di campionato.

Primo tempo che parte su grandi ritmi. Il Bari ci prova sin dai primi minuti con Cheddira e Folorunsho che provano a scardinare subito la difesa spallina con dei tiri dalla distanza. Dall’altra parte è Fetfatzidis l’uomo più pericolo e più attivo dei biancazzurri. Due azioni personali del fantasista greco lo portano vicino al gol ma la mira non è quella giusta. In cinque minuti però il Bari segna la direzione della gara, prima con Folorunsho che va in rete con un gran tiro dalla distanza deviato, però, da Meccariello. Al 26′ è invece Esposito a segnare all’esordio approfittando di una respinta corta di Alfonso, su tiro dalla distanza di Folorunsho. Bari che però sparisce dal campo e cede il passo alla Spal. I biancazzurri ci provano ma la difesa biancorossa è ben ordinata e non concede spazi.

Nel secondo tempo la Spal recita lo stesso copione del primo, cercando di mettere alle corde i galletti. Prati e Dalle Mura provano a mettere i brividi a Caprile che non si fa intimidire e respinge con sicurezza le offensive spalline. In contropiede è ancora il Bari però a far male. Questa volta con Cheddira che riceve palla da Maiello e scarica in porta di potenza il gol del 3-0. La Spal però non demorde e accorcia le distanze con Moncini di testa, tutto solo in area, ben servito da Nainggolan. Ma è ancora il Bari ad approfittare di una disattenzione della difesa spallina lasciando tutto solo Antenucci solo in area che deve solo appoggiare di testa in rete. I padroni di casa però non ci stanno e segnano due gol in 3 minuti, prima con Nainggolan che scarica un bolide sotto la traversa su respinta corta di Di Cesare e poi con Celia che crossa in area, la palla è per La Mantia che però non la prende ma inganna Caprile che si vede la palla insaccarsi alle sue spalle.

Spal-Bari: il tabellino

RETI: Folorunsho (B) al 21′; Esposito (B) al 26′; Cheddira (B) al 56′; Moncini (S) al 61′; Antenucci (B) al 67′; Nainggolan (S) all’81’; Celia (S) all’84’

SPAL (3-4-1-2): Alfonso; Peda, Meccariello, Dalle Mura; Dickmann, Prati, Zanellato, Celia; Fetfatzidis; Rabbi, Moncini. All. De Rossi

A disp.: Pomini, Fiordaliso, Zuculini, Valzania, Arena, La Mantia, Murgia, Almici, Rauti, Ayoub, Tunjov, Nainggolan

BARI (4-3-2-1): Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Mallamo, Maiello, Benedetti; Esposito, Folorunsho; Cheddira. All. Mignani

A disp.: Frattali, Antenucci, Benali, Botta, Marachioli, Zuzek, Scheidler, Ricci, Bosisio, Bellomo, Molina, Dorval.

Ammoniti: Folorunsho (B) al 45’+1; Bellomo (B) all’89’; Mazzotta (B) al 90’+2

Banner donazioni