Le maglie indossate dai calciatori del Lecce nell’ultima gara casalinga, sabato scorso, contro la Roma, saranno messe all’asta per raccogliere fondi da devolvere alle popolazioni turche e siriane colpite in maniera profonda e letale da una violentissima scia sismica.
L’evento è organizzato dalla Associazione Anna e Valter, che metteranno all’asta le maglie di Falcone, Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo, Hjulmand, Blin, Gonzalez, Strefezza, Colombo e Di Francesco, con un prezzo base di 180 euro, finalizzate alla raccolta di fondi per le popolazioni terremotate.
Per partecipare all’asta delle maglie del lecce di domenica in Lecce-Roma basterà mandare un messaggio su WhatsApp al numero 389/9487226 scrivendo la vostra puntata, come è epscificato sulla pagina facebook dell’associazione.
L’asta terminerà sabato prossimo, 18 febbraio, alle ore 15, e sui canali social dell’Associazione salentina saranno diffusi tutti i dati.
Alfredo Fiorentino, presidente della associazione, sottolinea come “da giorni ci imbattiamo assieme alle due ambasciate di Turchia e Siria per far sì che anche dal Salento possano arrivare aiuti umanitari oltre a quelli economici che garantiremo attraverso il ricavato delle aste alle Associazioni che sono presenti in questo momento nei due territori di Turchia e Siria”.
Intanto dalla Puglia sono partiti circa 1000 container alla volta delle zone terremotate. Si tratta di soluzioni abitative emergenziali messe a disposizione dalla Nato che potranno dare rifugio immediato ad alcune migliaia di sfollati che, in questo inverno rigido, si sono trovati all’improvviso senza un tetto sulle proprie teste, ma per fortuna ancora vivi.











