HomeCronacaViolenza di genere, in Italia aumentano atti persecutori e maltrattamenti in famiglia

Violenza di genere, in Italia aumentano atti persecutori e maltrattamenti in famiglia

Violenze sessuali in aumento del 13,5%, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia in misura rispettivamente del 7,8 e del 2,2%. E’ l’andamento dei cosiddetti reati spia della violenza di genere rilevato per lo scorso anno dal Rapporto sulle donne vittime di violenza curato dalla Direzione centrale della Polizia criminale in occasione dell’8 marzo.

Le violenze sessuali, dopo il dato più basso fatto registrare nell’anno della pandemia (4.497), sono cresciute costantemente, diventando 5.274 nel 2021 e 5.991 (una media di più di 16 al giorno) l’anno scorso.

Le vittime di genere femminile continuano a risultare predominanti, con il 91%; di queste il 71% sono maggiorenni e il 79% di nazionalità italiana. Stabile l’efficacia dell’azione investigativa, con una percentuale di casi scoperti che si attesta al 61% (+4%). Emilia Romagna, Liguria e Trentino Alto Adige sono le regioni con la più elevata incidenza dei reati commessi, Basilicata, Campania e Abruzzo quelle con i valori più bassi. Sul fronte dello stalking, si rileva un trend crescente del numero di reati sino al 2021 (18. 724) e un successivo decremento nell’ultimo anno (17.259). L’azione di contrasto, dopo aver evidenziato un progressivo calo fino al valore più basso due anni fa (59% di reati scoperti), nel 2022 fa registrare una significativa inversione di tendenza, attestandosi al 67%.

L’incidenza dei reati commessi risulta più elevata in alcune regioni del Sud come Campania, Sicilia e Puglia. Le regioni in cui si registra un’incidenza minore sono il Veneto, il Trentino Alto Adige e le Marche.

Nel caso dei maltrattamenti contro familiari e conviventi, fino al 2021 si rileva un trend crescente dei reati commessi, che invece decrescono nell’ultimo anno: erano 23.728 nel 2021, sono stati 23.196 nel 2022. Allo stesso modo, la relativa azione di contrasto , dopo aver conosciuto una progressiva decrescita fino al valore più basso nel 2021 (71% di reati scoperti), nel 2022 evidenzia un’inversione di tendenza, con un incremento della percentuale dei delitti scoperti, che si attesta al 77%: la Campania , la Sicilia e l’Emilia Romagna risultano le regioni con la più elevata incidenza dei reati commessi, il Molise, la Valle d’Aosta e le Marche quelle in cui tale incidenza è più bassa.

Anche per questo reato continuano a produrre predominanti le vittime di genere femminile, che nell’ultimo anno si attestano all’81%: il 93% sono maggiorenni e il 76% è di nazionalità italiana. Da evidenziare infine come, tra il 2019 e il 2022, anche l’azione di contrasto ai ‘reati spia’ abbia fatto registrare un tendenziale incremento dei presunti autori noti, del 10% per gli atti persecutori e del 12% per i maltrattamenti contro familiari e conviventi e per le violenze sessuali.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img