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Patenti facili con 40mila certificati falsi. Ai domiciliari un ufficiale medico e numerosi titolari di autoscuola

Oltre 40mila falsi certificati medici in circa quattro anni per ottenere il rilascio o il rinnovo di patenti di guida. Una vasta indagine ha portato, questa mattina, a diverse ordinanze eseguite dai Carabinieri ed emesse dal Tribunale di Bari, tra arresti domiciliari, obbligo di presentazione e divieto di esercitare la professione, che ha smantellato un vasto e lucroso giro di false certificazioni mediche con al vertice un tenente colonnello medico dell’Aeronautica Militare, una sua collaboratrici ed 11 titolari di agenzie di pratiche auto ed autoscuole.

Nella mattinata odierna, militari del Comando Compagnia Carabinieri P.M. A.M. di Bari stanno dando esecuzione a Bari, Foggia, Taranto e Venezia, a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 13 soggetti (di cui 2 –un Tenente Colonnello Medico dell’Aeronautica Militare e la sua collaboratrice– agli arresti domiciliari, 7 -titolari di autoscuole ed agenzie di pratiche auto– sottoposti all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e 4 -anch’essi titolari di autoscuole ed agenzie- colpiti da divieto di esercitare la professione per dodici mesi), emessa dal Gip di Bari su richieste dalla Procura della Repubblica.

I provvedimenti sono stati presi a seguito di una serie di lunghe indagini che hanno accertato gravi indizi di colpevolezza a carico dei soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di “falso in atto pubblico in concorso”accesso abusivo a sistema informatico” e “detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a servizi informatici o telematici” , reati commessi in Bari, Foggia, Taranto e Venezia tra il 2021 ed il 2022.

L’indagine che ha portato alle ordinanze di questa mattina è scaturita come costola da un’altra indagine, nel corso della quale oltre a riscontrare il compimento di numerosi reati militari (“truffa militare continuata pluriaggravata in concorso” e “simulazione d’infermità continuata aggravata in concorso”), veniva rilevato che l’ufficiale medico, nella sua qualità di “medico accertatore”, tra il 2018 e il 2022, aveva emesso un numero elevatissimo di certificati medici (oltre 40.000) attestanti l’accertamento dei requisiti psicofisici per il rilascio/rinnovo di patenti di guida.

In particolare il medico militare, la sua assistente ed i titolari di autoscuole e di agenzie di pratiche auto avrebbero emesso falsi certificati medici utilizzando diverse modalità. In alcuni casi sarebbe stata completamente evitata la visita medica, in altri dopo visite mediche fittizie o condotte da terzi non aventi titoli (la collaboratrice dell’ufficiale gli stessi titolari di autoscuole/agenzie) in accordo con l’ufficiale medico.

E’ stata rilevata in alcuni casi anche la cessione a terzi delle credenziali di accesso al sistema informatico del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a partire dal marzo 2022, mediante l’utilizzo delle credenziali di altro medico abilitato, essendo sopraggiunta nei confronti del Tenente Colonnello una sospensione cautelare dal servizio a seguito del provvedimento di rinvio a giudizio emesso nell’ambito delle indagini fatte a Napoli, con conseguente sospensione della potestà certificativa per conto della Motorizzazione e inibizione delle credenziali di accesso ai sistemi informatici.

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