Una delle possibili sedi per la realizzazione di una nuova gigafactory di pannelli solari dell’Enel è Brindisi, dove potrebbe essere installato il più grande impianto d’Europa, al pari quello già esistente a Catania.
Ad annunciarlo, durante una audizione alla Camera dei Deputati, la stessa società elettrica.
A spiegarlo è il deputato pugliese Mauro D’Attis (Forza Italia): “Su iniziativa mia e del collega Battilocchio abbiamo audito oggi, in Commissione alla Camera, Enel per avere contezza delle prospettive per i siti di Brindisi e Civitavecchia”.
Per il parlamentare pugliese la candidatura di Brindisi “è una notizia straordinaria: parliamo di centinaia di posti di lavoro diretti e indiretti che si svilupperebbero con numerosissime occasioni di crescita per tutto l’indotto. Abbiamo avuto un quadro chiaro del piano industriale dell’Enel – prosegue D’Attis – che si divide in progettualità a breve e lungo termine”.
Ci sono interventi che possono essere messi in campo subito nelle aree libere dagli impianti; mentre, nelle zone dove insiste l’impianto della Centrale Federico II, i progetti si rimandano ad una fase successiva, subito dopo aver completato le procedure di chiusura dell’impianto a carbone. Ci sono anche altri progetti in agenda che si stanno lanciando, come per esempio la produzione di idrogeno verde. Tutte iniziative presentate per i bandi del Pnrr.
“In generale – sottolinea D’Attis – sono particolarmente soddisfatto dalla proficua interlocuzione di oggi: la candidatura di Brindisi può davvero avere effetti straordinari per la provincia e per tutta la Puglia e posso assicurare che non mancheremo di esperire ogni strada utile affinché tutto questo si realizzi nel nostro territorio. Mi auguro che tale candidatura sia sostenuta a tutti i livelli istituzionali”.











