Sono arrivati questa mattina nel porto di Brindisi i 339 migranti soccorsi nei giorni scorsi nelle acque del Mediterraneo dalla Geo Barents, la nave di Medici Senza Frontiere dopo l’approccio ad un peschereccio alla deriva nelle acque vicino Malta.
Subito dopo l’attracco della nave, arrivato in porto alle prime luci dell’alba, i migranti sono stati presi in carico del dispositivo di accoglienza messo in campo dalla Croce Rosse e dalla Protezione Civile regionale.
I migranti, riferiscono da Medici senza Frontiere, provengono da Siria, Pakistan, Bangladesh, Egitto, Somalia e Sri Lanka. Ci sono a bordo 24 minori non accompagnati.
I migranti recuperati dalla ong in questa operazione di salvataggio erano in totale 440 e 100 di loro sono già stati trasferiti su una nave della Guardia costiera italiana al largo della Sicilia.
“Siamo pronti ad assicurare la migliore accoglienza ai migranti”. Lo ha detto la prefetta di Brindisi Michela La Iacona. I 24 minori non accompagnati resteranno a Brindisi, insieme ad altri adulti. Gli altri migranti saranno smistati in diversi centri già individuati dal ministero dell’Interno tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.
In queste ore a Brindisi anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano si sta recando al Porto di Brindisi. Il presidente sarà sul posto alle ore 11.30 e raggiungerà il personale della protezione civile regionale e della Asl Brindisi impegnato in tutte le operazioni di assistenza sanitaria e di accoglienza.











