“L’ISTAT certifica ciò che noi diciamo da mesi: i crediti edilizi non solo hanno sostenuto l’economia del Paese nel peggior momento della sua storia recente, ma hanno creato molto più valore, in termini di investimenti e occupazione, delle risorse impiegate per metterli in piedi. Come riferito oggi in audizione dal direttore Savio, infatti, nel triennio 2020-2022, queste agevolazioni sono state capaci di innescare investimenti addizionali per oltre 51 miliardi di euro, non solo nel settore delle costruzioni”.
“Lo stesso può dirsi in fatto di occupazione, visto che più di 400 mila nuovi posti di lavoro si devono direttamente e indirettamente a queste misure.” Così Ubaldo Pagano, capogruppo del PD in Commissione Bilancio a Montecitorio.
“Questi dati dovrebbero indurre a una seria riflessione coloro che hanno liquidato con grande fretta i bonus edilizi, mandando in cantina strumenti che, come dimostrato, non sono solo utili all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio, ma sono anche in grado di generare un effetto moltiplicativo importante. Oggi a causa del Governo Meloni dobbiamo raggiungere quegli stessi obiettivi, riduzione delle emissioni e crescita, ma con armi spuntate. E in tutto ciò, per giunta, ci sono migliaia di imprese e cittadini con crediti fiscali “in pancia” che da mesi aspettano invano le soluzioni promesse.”











