Nonostante l’onda lunga dei ballottaggi, che hanno visto prevalere, in alcuni casi per pochi e pochissimi voti, i sindaci del centrodestra quasi ovunque, il commento del segretario regionale del Partito Democratico Domenico De Santis al voto amministrativo è positivo.
“Nei comuni sopra i 15mila abitanti il PD, prima del voto, governava in 5 comuni.
Oggi ne vince 5: Noci, Valenzano, Bisceglie, Mola di Bari, Carovigno che si aggiungono ai 3 conquistati al primo turno (Francavilla, Ostuni e Castellaneta)”. “A cui si aggiunge Altamura dove vince una coalizione civica dove fanno parte tutte le liste della coalizione regionale”.
Anche se, a dire il vero, non ci sembra proprio che Altamura rappresenti la coalizione di riferimento regionale: con Cassano? Con la Lega e Sasso? Ma tant’è. E’ chiaro ed evidente che il voto comunale in tanti casi rispecchia alleanze e situazioni locali che poco hanno a che fare con i riferimenti politici più generali, e soltanto in alcuni casi (come per esempio Brindisi, unico capoluogo di provincia) rispecchia sostanzialmente le alleanze tra partiti nazionali.
Così prosegue il commento di De Santis: “Per riepilogare tra i comuni vinti al primo turno e quelli del ballottaggio il centrosinistra vince in 9 comuni, il centrodestra in 3 (Brindisi, Acquaviva e Monopoli) e 1 comune è andato ad un sindaco civico (Casamassima)”.
“I numeri sono inequivocabili. – commenta Domenico De Santis segretario regionale del PD Puglia – Il centrodestra non sfonda in Puglia. Il centrosinistra stravince queste elezioni conquistando 4 comuni in più rispetto alla situazione prima del voto (5). Su 13 comuni al voto al centrosinistra vanno 9 comuni, al centrodestra 3 e 1 ad un civico. Da domani saremo al lavoro per le prossime comunali a partire da Foggia, Lecce e Bari. Qui il centrosinistra è il pd continuano a vincere con un progetto largo con il m5s, la sinistra e le civiche regionali. Il rammarico è per Brindisi, dove abbiamo fatto un grande recupero rispetto al primo turno ma non è stato sufficiente e per Acquaviva persa per una quarantina di voti.”











