Nelle prime ore della mattina, i Carabinieri ed i Finanzieri del NAS di Bari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Trani e con il supporto dei competenti Comandi Provinciali Carabinieri, stanno eseguendo 18 misure cautelari personali emesse dal GIP del Tribunale di Trani (BAT), a carico di titolari e dipendenti di aziende ittiche di Bisceglie (BAT), di una società di consulenza e di un laboratorio privato di Avellino, nonché alcuni provvedimenti di sequestro, sia impeditivo che per equivalente, anche a carico di alcune delle società coinvolte.
Ai destinatari delle misure è contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata, tra l’altro, all’adulterazione di sostanze alimentari, frode e falso inerenti l’attività di produzione e commercio di prodotti ittici in tutto il paese.
L’indagine ha evidenziato gravi irregolarità nel settore ittico, mettendo in luce presunti comportamenti illeciti volti a modificare la qualità dei prodotti e ingannare i consumatori.
Al momento, i dettagli completi dell’operazione saranno illustrati durante una conferenza stampa che si terrà presso la Procura della Repubblica di Trani alle ore 10:30. Durante l’incontro con i media, i rappresentanti della Procura forniranno ulteriori informazioni sulle indagini svolte, gli obiettivi dell’operazione e le implicazioni per le aziende coinvolte.











