Una sconfitta da digerire, i contratti di Ds e allenatore da confermare e un gruppo squadra da cui partire. Sono questi i motivi del lungo silenzio di Luigi De Laurentiis e del Bari, dopo la finale play-off di Serie B persa contro il Cagliari. Lo spiega lo stesso patron dei biancorossi nella prima conferenza stampa della stagione 2023-2024. “L’11 giugno andare a dormire è stato difficile, per me le prime certezze dovevano essere Ciro Polito e Michele Mignani. Ripartiamo quindi dalla base Mignani-Polito-De Laurentiis, che si conosce bene, e con le prime mosse che sono Faggi, oggi firmeremo un triennale con Maita e un biennale con Pucino”, ha detto De Laurentiis.

Obiettivo playoff

“Questa è una categoria difficile, lo scorso anno volevamo consolidarci, il risultato è andato oltre le aspettative e quest’anno voglio puntare ai play-off. – ha spiegato il proprietario del Bari – Tutto ciò che verrà oltre sarà premiante, se oggi dichiarassi il massimo sarei un venditore di fumo. Voglio essere cauto, certo di avere un gruppo di uomini forte”.

Altro punto critico riguarda la vendita della società in ottica multiproprietà: “Quest’anno ci sono stati interessamenti, dall’estero abbiamo ricevuto approcci da fondi ma per ora penso a questa squadra, alla mia azienda. La vendita è sempre una problematica, ma ci faremo trovare preparati. Naturalmente il risultato della scorsa stagione ha deviato la possibilità di una cessione. Rimaniamo con molto piacere alla guida del club continuando a costruire”.

Cessioni di lusso: Cheddira e Caprile

Al centro del mercato in uscita ci sono ovviamente i due pezzi pregiati biancorossi Cheddira e Caprile: “Sono due giocatori che sono diventati due star del campionato di B. Io non posso bloccarli se hanno intenzione di andare altrove, probabilmente troveranno una sistemazione e la loro vendita diventerà budget ulteriore a disposizione di un mercato competitivo, un budget che non sarà inferiore allo scorso anno. In tutti questi anni abbiamo avuto un bilancio negativo, perché investiamo in questa azienda. Non andremo a coprire debiti pregressi ma le esigenze del mercato”.

Una rosa da ricostruire

Al momento il Bari può contare solo su una manciata di titolari all’altezza del campionato. Per cui servirà intervenire pesantemente sul mercato: “Negli ultimi tre anni abbiamo scovato tanti giocatori, ne arriveranno altri altrettanto importanti e avremo la capacità di portare giocatori competitivi per la squadra. Voglio però ringraziare pubblicamente Mirco Antenucci che ha deciso di lasciarci. Noi gli avevamo proposto un contratto di un anno, simile a quello di Di Cesare, ma lui desiderava essere al centro di un progetto. Andando in C è tornato in un’altra squadra che è stata casa sua, gli hanno offerto due anni di contratto e un posto da dirigente. Ci mancherà e gli faccio un in bocca al lupo”.

Tornando sl mercato De Laurentiis chiede tempo: “Arriveranno giocatori che arricchiranno la rosa. – ha detto – Partiamo da una difesa di ferro, dalle conferme di Maita e Pucino. Non è facile scovare giocatori che hanno qualità funzionali al nostro gioco, ma anche con qualità caratteriali che consentono al gruppo di amalgamarsi. Si è smantellata una parte, ma ne troveremo altri”.

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