E’ venuto a mancare questa mattina Antonio Catamo, maestro pasticcere salentino titolare dello storico Caffè Alvino di Piazza Sant’Oronzo. Il pasticcere è deceduto a soli 60 anni al termine di una malattia letale che non gli ha lasciato scampo.
Ad annunciarlo, con un saluto sui social, sono stati i figli: “Le tue mani continueranno a fare arte, a dispensare dolcezza, a creare sapori nuovi attraverso le nostre mani”.
I funerali si terranno nelle prossime ore nel sud Salento, a San Cassiano, il paese di origine della sua famiglia.
Di seguito il ricordo del sindaco Carlo Salvemini dopo aver appreso la notizia della morte di Antonio Catamo.
“Sono molto dispiaciuto nell’apprendere della prematura scomparsa di una persona di grande gentilezza, un imprenditore capace e appassionato, un maestro dell’arte dolciaria dotato di fantasia e talento. Dopo essersi affermato come uno dei migliori pasticceri del Salento, con il laboratorio nella sua città, San Cassiano, ha deciso di investire a Lecce rilevando, restaurando e riaprendo lo storico Caffè Alvino in piazza Sant’Oronzo, dove ha saputo mantenere le stesse caratteristiche di eleganza e professionalità che ne hanno fatto uno dei luoghi simbolo della città. Sono vicino alla famiglia di Antonio e ai suoi dipendenti e collaboratori in questo momento di profonda tristezza”.











