Si è appena concluso il capitolo dei Campionati Assoluti 2023 in quel di Molfetta, presso lo stadio “Mario Saverio Cozzoli”. Difatti, nello scorso week-end c’è stato un importante appuntamento per il mondo dell’Atletica Leggera che ha riservato grandi emozioni tra conferme e colpi di scena.

Fortunato show: vince e (si) diverte ma occhi su Budapest

È Francesco Fortunato l’indiscusso protagonista nella giornata inaugurale della 113° edizione della massima rassegna tricolore. Il marciatore pugliese, nato e cresciuto a circa trenta chilometri da Molfetta, vince il circuito cittadino della 10km di marcia sospinto anche dal grande calore di casa e dall’entusiasmo incontenibile di chi accorso per sostenerlo.

La gente lo applaude, Francesco ricambia e nell’ultimo giro saluta vistosamente tutti strizzando l’occhio anche ai più intimi fan giunti dalla non lontana Andria.

Saltato l’atteso derby pugliese (Massimo Stano ha preferito rinunciare in via precauzionale per una tendinopatia dei flessori, in vista degli imminenti Mondiali di Budapest), lo spettacolo non è certo mancato: l’atleta delle Fiamme Gialle rompe gli indugi al terzo giro e vola in solitaria al traguardo bloccando il crono a 39’50.

“A tre settimane dai Mondiali la condizione è ottima – conferma Francesco Fortunato – spero di far sognare questo pubblico, che ho voluto ringraziare uno a uno nel giro finale dando loro il ‘cinque’. Oggi ho controllato, è stata una gara relativamente ‘semplice’, senza peccare di presunzione. A Budapest penso a un passaggio ai 10 km intorno al tempo di oggi, voglio stare con il gruppo di testa il più possibile e so che per almeno tre quarti di gara ci riuscirò. Il punto interrogativo saranno gli ultimi chilometri: lì può succedere di tutto”.

Tra i partecipanti alla gara inaugurale dei Campionati Assoluti, in coda i senior Vincenzo Pontrandolfo e Sebastiano Barone nelle fila degli Amatori Atletica Acquaviva che hanno fermato il timer dei 10.000m rispettivamente a 50’23 (12°) e 54’41 (13°).

Nel femminile, a portare a casa il titolo “Sidoti” – l’undicesimo titolo italiano – è stata Valentina Trapletti (44’27); molto bene Lucia Barbarossa (Amatori Atletica Acquaviva) che a Molfetta ha firmato il nuovo personal best 51’04.

Velocità: carenza Puglia. Solo Cassano e Bianciardi

Non sono di certo le gare di velocità il punto di forza delle società pugliesi: tra uomini e donne, si registra il quattrocentista Lapo Bianciardi dell’AVIS Barletta A.S.D. e il centometrista accasato al Corpo Sportivo dell’Aeronautica Militare Luca Antonio Cassano.

A vincere la 100m allo Stadio Cozzoli è stato Samuele Ceccarelli che arresta il crono a 10”38 in una batteria, la prima, davvero molto tirata; terzo Cassano (10”58), ad un secondo dal secondo piazzamento: la performance dell’atleta nativo in Acquaviva delle Fonti (BA) è il quinto miglior tempo nel complesso. Regina dei 100m è Zaynab Dosso (11”38).

Ad imporsi sul rettilineo e a laurearsi re e regina dei 200 metri sono stati invece Filippo Tortu (20”67) e Dalia Kaddari (22”86); nella 400m, in ultimo, dove Bianciardi ha chiuso in ottava posizione con 47”05, a vincere è stato Davide Re (46”28) mentre nel femminile vince il titolo Alessandra Bonora (52”58).

Ostacoli: assente Marco Di Mauro ma il barese sarà all’Europeo U20

In linea con le gare di velocità, anche nelle competizioni ad ostacoli non figurano atleti delle compagini locali sebbene, invero, ai nastri di partenza dei 400m maschili era atteso Marco Di Mauro (A.S.D. Elite Accademy Bari).

Nei 110m H, il Fiamme Oro Hassane Fofana (13”72) scalza Ndele Lorenzo Simonelli e compagni. Nei 400m H domina Mario Lambrughi (50”59); come detto, assente il giovanissimo Di Mauro che sarà uno dei protagonisti nella spedizione azzurra agli Europei U20 (Gerusalemme, 7-10 agosto 2023).

Nella sezione rosa, Elena Carrato è la vincitrice della 100m H (13”13) mentre Temilade Ayomide Folorunso ha bruciato la 400m H in 55”93.

Mezzofondo (e siepi): argento per Pasquale Selvarolo nei 5000m

La musica non cambia nelle gare di media distanza: il solo Zohair Hadar con la casacca dell’AVIS Barletta A.S.D. negli 800 metri; Ahmed Ouhda, tesserato con l’A.S.D. Imperiali Atletica di Francavilla Fontana (BR) e il Fiamme Azzurre Pasquale Selvarolo nel mezzofondo dei 5000m.

Molto bene l’italo-marocchino che ha completato la sua lunghezza in 14’08”66 chiudendo con circa sei secondi di ritardo rispetto ai podisti di cui il secondo posto del giovane poliziotto andriese. Secondo solo a Jacopo De Marchi (14’02”07), Selvarolo si regala l’argento in un nuovo personale (14’03” 01 SB): con soddisfazione, il classe 1997 porta a casa il titolo di vice-campione italiano. Altro pregevole risultato è quello di Hadar che negli 800m raccoglie il quarto miglior tempo: ad un passo dai piazzamenti che contano, l’atleta di Barletta stacca un ottimo 1’48”65 (SB).

Tutto il resto non tange le società del tacco dello stivale: nei 1500m vincono Pietro Arese (3’46”07) e Sintayehu Vissa (4’06”85); nei 3000m siepi a laurearsi campioni italiani sono stati Ala Zoghlami (8’30”97) ed Eleonora Curtabbi (9’55”28). In ultimo, quanto ai 5000m, se nel maschile ha trionfato, come detto, De Marchi, nel femminile il primato è andato a Nadia Battocletti con un tempo di 16’08”50.

Staffette: alla 4x400m le ragazze dell’Alteratletica Locorotondo

Tra i maschietti, la 4x100m se l’aggiudica l’Atletica Riccardi Milano 1946 (39”95) mentre la 4x400m la vince il team del CUS PRO Patria Milano (3’10”34). Tra le femminucce, invece, la 4x100m la portano a casa le atlete dell’Atletica Brescia 1950 (45”61); nella 4x400m protagoniste le corritrici dell’Alteritletica Locorotondo: Ilaria Dicuonzo, Dalila Teresa Gadaleta, Arianna Lazzati e Francesca Semeraro hanno chiuso la gara di squadra in settimana pozione con 3’52”41.

Salto: bene Francesca Semeraro (5°) nell’asta

Due ottavi posti per la compagine maschile pugliese impegnata nelle sezioni salti. Daniele Grieco gareggia in tutto e per tutto in casa (concorre per l’Aden Exprivia DAI Optical Molfetta): nel triplo salta una lunghezza complessiva di 15.41m ma a vincere, nella piena conferma di ogni pronostico, è Diaz Hernandez (17.21m). Davide Lorusso, giovane promessa dell’AVIS Barletta A.S.D., a sua volta, salta 6.93m nella gara di lungo che ha visto trionfare Filippo Randazzo (7.88m). Nessuna presenza nei salti in alto e con l’asta ove si sono rispettivamente laureati campioni italiani Stefano Sottile, con un salto di 2,28m (assente Gianmarco Tamberi), e Simone Bertelli (5.40m).

Nel femminile, invece, l’Alteratletica Locorotondo porta due atlete. Nel salto con l’asta, la già citata Francesca Semeraro conduce una buona gara e giunge quinta con una misura di 5,25m sebbene ad aggiudicarsi il primato è la già dichiarata favorita Roberta Bruni (4.60m). Francesca Lanciano, invece, chiude a 12.75m nel triplo piazzandosi settima in una gara che vede trionfare Ottavia Cestonaro (13.98m). Nessuna presenza nel salto in lungo dove bissa una Cestonaro in grandissima forma (6.37m) e nell’alto: qui è la già favorita iniziale Elena Vallortigara a diventare campionessa con un salto di 1.87m.

Lanci, Musci Family Show: Carmelo in bronzo (disco) e Anna Campionessa italiana (peso)

La Puglia è stata grande protagonista nella sezione lanci con la presenza di ben cinque atleti. Bene (nei salti) ma non benissimo (nella sezione corsa), sicuramente ottimo nei lanci.

Carmelo Alessandro Musci, di Bisceglie, indubbio discobolo di prospettiva in forza alle Fiamme Gialle, ha condotto una gara di altissima fattura andando a podio con un lancio di 56.19m. Un bronzo dal sapore argenteo giacché il suo collega, e coetaneo, Enrico Saccomano ha chiuso con soli due centimetri in più (56.21m). Non ha disatteso le aspettative Giovanni Faloci che ha primeggiato con un lancio vicino ai 60 metri (59.81m); nono Enrico Ferrioli (A.S.D. Elite Accademy Bari) con la misura di 47.75m.

Nel getto del peso, nella già annunciata super sfida tra Zane Weir e Leonardo Fabbri, Francesco Trabacca (U.S.D. Elite Giovani Atleti di Bari) ben figura chiudendo in quinta posizione con un lancio di 18.77m; a vincere sarà l’atleta dell’Aeronautica Militare con misura di 21.80m.A trionfare nella gara del giavellotto, invece, è stato Roberto Orlando (76.53 SB). Non era atteso nessun atleta pugliese ed invece un ripescaggio ha visto la partecipazione del promettente Paolo Puppo, iscritto con l’AVIS Barletta A.S.D., già campione invernale U23 con il lancio di 68,51m a Rieti: il classe 2002 ha chiuso in nona posizione con una lunghezza di 65,35m. Nel martello, si è laureato campione italiano Simone Falloni (71.59m SB).

Nella sezione rosa, in gara solo la pesista Anna Musci, tesserata con l’Alteratletica Locorotondo. La biscegliese, classe 2004, è la nuova campionessa italiana: è stato proprio l’ultimo lancio, lungo 15,74m, a conferirle il prestigioso titolo degli Assoluti e sicuramente sarà un motivo in più per arrivare ancor più consapevole dei propri mezzi in quel di Gerusalemme per gli Europei U20 che si disputeranno dal 7 al 10 agosto prossimi. Nessuna sorpresa nel disco e nel martello dove hanno portato a casa il titolo tricolore rispettivamente Daisy Osakue (63,25m) e Sara Fantini (71.02m). A trionfare nel giavellotto è stata invece Carolina Visca con un lancio che è valso, per altro, il personale di stagione (56.54m).

Prove multiple: out pugliesi, in Naidon (terzo) re del decathlon

Era ampiamente pronostica ma adesso è ufficiale. Lorenzo Naidon è il campione italiano di decathlon con un punteggio finale che va oltre gli 8000 punti (8.090 PB): un punteggio considerevole nonché il terzo miglior risultato di sempre nella storia dell’atletica leggere italiana. Nell’eptathlon, corsa al titolo meno netta: a vincere è Scilla Benussi (5.334 PB), avanti per soli venti punti rispetto a Giulia Riccardi (5.314 PB).

Classifiche di società: 15° l’AVIS Barletta nel maschile, 12° l’Alteratletica Locorondo

Benissimo il G.S. AVIS Barletta A.S.D. che si piazza al 15° posto nella classifica generale di società totalizzando 31 punti con quattro atleti a punteggio; più basse, USD Elite Giovani Atleti (50°), ASD Imperiali Atletica (58°), l’Aden Exprivia DAI Optical MOLF (65°) e l’ASD Elite Accademy di Bari (74°). Nel femminile, ancora meglio le ragazze dell’Alteratletica Locorotondo che chiudono al 12° posto con ben 34,5 punti con quattro atlete a punteggio.

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