Sembra rafforzato l’accordo di maggioranza che sostiene il governo di Michele Emiliano, dopo i mal di pancia repressi a stento delle scorse settimane e delle ultime seduti del Consiglio Regionale, con sul piatto il nodo caldissimo della sostituzione delle Presidenze delle Commissioni Regionali, si è svolta nella giornata di ieri una attes riunione dei capigruppo dei partiti che sostengono il governo regionale: i rappresentanti di Pd, Con, M5s e Per la Puglia hanno indicato all’assessore alla Sanità, Rocco Palese, il percorso politico da intraprendere per la costituzione di un Centro Unico per le Prenotazioni come punto centrale della politica regionale pugliese dei prossimi mesi.
“Abbiamo avuto un confronto sulle problematiche politiche attuali. Si è discusso delle leggi da portare all’esame del prossimo consiglio regionale. Tra i temi più stringenti tra quelli affrontati c’è quello della sanità e in particolare delle liste di attesa. Seguendo un indirizzo condiviso da tutta la maggioranza diciamo no ad eventuali proposte di legge e indichiamo all’assessore Palese un percorso attraverso il quale, dalla convocazione di un tavolo tecnico con assessorato, Ares, Asl, dipartimento e rappresentanti della politica, si arrivi a produrre una delibera di giunta che possa contenere l’istituzione del Cup unico regionale, l’apertura delle agende per tutto l’anno e la nascita di un osservatorio con le associazioni dei malati e i sindacati. Auspichiamo che il tutto sia fatto in tempi celeri e che si affronti questo momento così delicato senza utilizzare le Asl come capro espiatorio, ma agendo con equilibrio e spirito di collaborazione”.
È questa la dichiarazione congiunta dei quattro capigruppo di maggioranza in consiglio regionale, Filippo Caracciolo (Pd), Giuseppe Tupputi (Con Emiliano), Marco Galante (M5s) e Saverio Tammacco (Per la Puglia) al termine del confronto.
Altri punti di intesa di maggioranza sono stati la richiesta di un confronto sul Pear e sul piano regionale dei rifiuti al fine di comprenderne lo stato di attuazione e le dinamiche di ricaduta sui territori.
In primo piano anche la legge sullo sblocco dei crediti incagliati che nell’ultimo consiglio regionale ha tanto diviso la maggioranza.
Parla senza mezzi termini di sinergia il segretario regionale del Pd Domenico De Santis. “La sinergia venuta fuori dalla riunione dei capigruppo di maggioranza è un buon segnale per lo stato di salute del Governo regionale”.
“Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un dibattito pubblico fantasioso, sono contento che oggi si sia ripristinata la corretta interlocuzione tra le forze politiche. Ogni decisione va presa in maggioranza. Nello specifico, come PD, abbiamo sempre ritenuto che per affrontare e risolvere la questione delle liste di attesa – afferma De Santis – basterebbe una delibera di giunta che preveda l’istituzione del Cup unico regionale entro l’1 gennaio 2024, l’apertura per tutto l’anno delle agende ed un osservatorio imparziale formato da sindacati e associazioni dei malati. Lo diciamo da settimane e invitiamo l’assessore Palese a prendere carta e penna e presentare quanto prima alla maggioranza e in giunta una proposta in questo senso. Siamo contrari ad una nuova “legge provvedimento”, come quelle contestate dalla Corte dei Conti, anche perché riteniamo siano un inutile esercizio propagandistico. Noi vogliamo risolvere i problemi dei cittadini”.
“La riunione di oggi segna uno spartiacque, e tutte le fughe in avanti sono rientrate. Ogni decisione dovrà essere presa in maggioranza. Alla luce di questa rinnovata sinergia chiediamo al presidente Emiliano una riunione di maggioranza con i segretari dei partiti per fare il punto sulle questioni programmatiche in campo e dare impulso all’attività del Consiglio Regionale”.











