Il Codacons oggi, 4 dicembre, scende in piazza in tutta Italia per parlare di immigrazione, con l’obiettivo di mettersi ascolto della cittadinanza per raccogliere proposte o iniziative volte all’accoglienza o alla risoluzione di problemi esistenti nelle diverse realtà territoriali.
In Puglia (Bari, Piazza Umberto I – dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19; Andria, Via San Francesco – dalle 10 alle 13; Acquaviva, C/o Ospedale Miulli – dalle 10 alle 13; Trani, Via Bebio n. 64 – dalle 10 alle 13) e in tante città e Regioni italiane, quindi, sarà possibile visitare gli stand del Codacons e prendere parte all’iniziativa in prima persona.
In questo modo il Codacons intende avviare un percorso condiviso e partecipato per assicurare una strategia di accoglienza dei migranti a livello statale e regionale e quindi sul territorio, in sinergia con le Prefetture, il Ministero dell’Interno, le Questure, le Regioni e conseguentemente con gli Enti locali e le Aziende sanitarie, con l’intento, inoltre, di coinvolgere tutti, anche cittadini, chiedendo idee, suggerimenti, proposte perché tutti siano partecipi di questo progetto e non taciti osservatori.
Questa giornata di incontri e scambi consentirà all’Associazione di perseguire un duplice obiettivo: da un lato contribuire a fornire supporto e assistenza in favore delle popolazioni africane in patria, dall’altro avviare un percorso condiviso e partecipato per assicurare una strategia di accoglienza dei migranti efficace a livello Statale e Regionale.
Si tratta di un passo reale nei confronti della cittadinanza, sensibilizzandola sulla necessità di assicurare in concreto (e quindi sul territorio) quella rete di servizi e supporti tali da garantire al migrante punti di riferimento costanti per la gestione delle principali attività – anche amministrative – da compiere una volta fatto ingresso nel territorio italiano.
La realtà ci dimostra infatti che le emergenze umanitarie rappresentano fenomeni epocali, capaci di assumere dimensioni tali per l’Europa e per il nostro Paese da richiedere un approccio integrato e multifattoriale, coinvolgendo attivamente la cittadinanza.
L’Associazione al riguardo dichiara: “Non siamo solo e sempre spettatori taciti, diventiamo parte attiva. Insieme si vince. Le idee, i suggerimenti, le proposte di tutti saranno poi inserite in un data base ed inoltrate alle autorità che avranno la consapevolezza di una partecipazione attiva dei cittadini”.











