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La maschera tradizionale di Sammichele di Bari è l’Uomo Corto, in dialetto locale l’Omene Cuerte.
Di tipica estrazione popolare, esso personifica i valori di una comunità povera legata all’agricoltura e alla civiltà contadina e ne sottolinea difetti e modi di fare della gente del paese. Tale maschera rappresenta un uomo di minuta statura, quale contadino miserabile ma furbo; secondo alcuni, rappresenta il modello sammichelino «lavoratore instancabile, spiritoso, farfallone e soprattutto ballerino».
La testa dell’Uomo Corto è costituita da un sacco di juta che scivola fino alla vita dell’interprete; sul capo è spesso appoggiata una vecchia coppola per un maggiore realismo e al collo uno scialle. Una vecchia giacca è abbottonata in corrispondenza della vita e un bastone con due guanti, infilato nelle maniche della stessa, forma due braccia spalancate. Calzoni di rozza fattura e scarponi segnati dalla terra secca a rimarcare uno dei principali mestieri della popolazione sammichelina. Muovendosi e ballando, egli colpisce con le sue “braccia” chiunque si trovi nelle vicinanze e augura pioggia e fertilità ai campi.

Fonti e Immagini
- Spinelli Giacomo, Il Carnevale di Sammichele in Centro Studi di Storia Cultura e Territorio
- Illustrazione dell’Uomo Corto a cura di Maria Roberto, in arte Malika: qui il suo canale Facebook
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