Molti cittadini di Taranto nella tarda mattinata di oggi, martedì 6 febbraio, sono rimasti per diverso tempo con il naso all’insù ad osservare il cielo. Un aereo di SwissAir decollato da Taranto è riatterrato, infatti, poco dopo. Ridecollato una seconda volta è stato nuovamente costretto a prendere terra, sempre sulla pista di Grottaglie nelle massime sicure di sicurezza.
La procedura è stranamente proseguita per più di due ore, con continui decolli ed atterraggi che, sulle varie app di tracciamento hanno formato un bizzarro ghirigori circolare intorno all’aeroporto di Grottaglie.
Ma cosa è successo? Fa chiarezza il portavoce di Swiss, Michael Pelzer: a bordo del volo SWR5643 ci sono diversi futuri capitani che stanno completando l’addestramento al decollo e all’atterraggio: «Non ci sono passeggeri a bordo», spiega.
Subito spiegato, quindi, il bizzarro ellisse: «Le diverse squadre si allenano a turno al decollo e all’atterraggio e sono ormai al termine della formazione, si tratta di una prassi comune per questo tipo di percorso». Tutti i piloti, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono poi ripartiti alla volta di Zurigo alle 16:49.











