HomeEconomia & SviluppoEconomiaWeb- Ecom 2024 presto a Bari: l’intervista con Daniele Rutigliano

Web- Ecom 2024 presto a Bari: l’intervista con Daniele Rutigliano

Si svolgerà a Bari nel corso della prossima settimana, più precisamente il 14 e il 15 marzo presso l’Hotel Nicolaus, il più grande evento di e-commerce e digital del Sud Italia. Parliamo del Web Ecom giunto orami alla sua quinta edizione. Attesi come negli anni passati oltre un migliaio di partecipanti, tanti sponsor di spessore e relatori esperti provenienti da tutta Italia. Temi di scottante attualità come quelli sul commercio on line, con la possibilità di ascoltare dal vivo casi di successo reali oltre che l’opportunità di incontrare numerosi player internazionali. Numerose le professionalità attese: imprenditori, marketer, merchant, proprietari di e-commerce, Amazon seller, seo specialist, sviluppatori web, esperti di logistica e spedizioni e tanti altri.

Abbiamo avuto l’occasione di incontrare l’organizzatore di questo grande evento, il Professor Daniele Rutigliano che ringraziamo per la disponibilità. Gli abbiamo posto alcuni quesiti che riportiamo qui per voi:

Professor Rutigliano, era il 2017 e l’avventura del Web-Ecom stava per iniziare. Oggi, 14 e 15 marzo 2024, dopo un periodo buio, pensiamo alla pandemia che ha cambiato le vite tutti noi, siamo giunti alla quinta edizione. Un grande traguardo, cosa è cambiato? E cosa invece, è rimasto com’era?

L’evento è cresciuto tantissimo dalla prima edizione: da una sola sala siamo passati a due sale in parallelo, più una terza per dei laboratori; il numero di relatori è aumentato così come quello dei partecipanti; la location è variata (ci servivano più spazi) ma la città è sempre la stessa: Bari. Il Web-ecom è diventato un punto di riferimento non solo per i seller pugliesi ma anche per i partner dell’ecommerce di tutta Europa: marketplace, piattaforme, corrieri, banche, fornitori di soluzioni e pagamenti digitali, agenzie web e associazioni di settore considerano strategico il nostro evento poiché diffondiamo la cultura e le best practice per vendere online.

Cosa vuol dire nel 2024 essere imprenditore digitale? Mi riferisco in particolare a come il termine sia stato associato nel corso degli ultimi anni, in particolare nel 2023, a Chiara Ferragni. Influencer e imprenditore digitale: parliamo davvero dello stesso ruolo?
Il termine “imprenditore digitale” dovrebbe essere attribuito solo a chi esercita un’attività economica organizzata attraverso il web. Pertanto chi vende online prodotti o servizi col proprio ecommerce è di fatto un imprenditore digitale. Chiara Ferragni, avendo il suo store online, rientra dunque in questa categoria.

Passiamo ai dati. Secondo Unioncamere Puglia, l’economia regionale al 31 dicembre 2023 ha fatto segnare 380.488 imprese registrate. In un anno, il saldo fra le iscrizioni e le “cessazioni non d’ufficio” è stato di +3.154 unità, con un tasso di crescita di +0.82%, il migliore del Sud Italia dopo la Campania (+1,04%). Dunque numerose attività fisiche chiudono, ma molte attività e-commerce che aprono. Si rivela vincente la strategia di puntare sempre più su attività online a discapito di quelle fisiche/in presenza o c’è qualche rischio che stiamo sottovalutando?

Da sempre si sottovalutano i costi di un progetto e-commerce. Pertanto è chiaro che si registrano molte aperture di store online. Tuttavia vendere online vuol dire investire in marketing, software e formazione continua. Molti imprenditori scoprono troppo tardi che l’e-commerce è un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti e spesso si trovano costretti a chiudere il progetto per mancanza di budget o per il numero ridotto di vendite.

Dopo la Pandemia, anche i dati sull’E-commerce in Puglia sono in netta crescita. Che margini di miglioramento ci sono?

La pandemia ha dimostrato a tutte le imprese l’importanza di avere un canale web. Tuttavia, dal 2021 in poi, le guerre e l’inflazione hanno frenato le vendite online, soprattutto in Italia. Eventi come il Web-ecom servono ad anticipare e comprendere tali dinamiche, a pianificare correttamente investimenti e strategie.

Acquisti e Logistica: Amazon, Alibaba e altri grandi player hanno colto il principio della razionalità limitata che alimenta i nostri acquisti: ad un nostro bisogno corrisponderà inevitabilmente la ricerca online e di conseguenza l’acquisto impulsivo di un prodotto. Semplice, rapido, diretto. Amazon Prime Air, ad esempio, prevederà addirittura una consegna a trenta minuti dall’acquisto. Com’è cambiata la psicologia e l’atteggiamento che c’è dietro un acquisto on-line?

La psicologia del consumatore si evolve insieme alla tecnologia. Trenta anni fa era impossibile trovare prodotti rari, nascosti in qualche magazzino sperduto. Oggi, in qualsiasi posto noi ci troviamo, con lo smartphone, in pochi secondi e con poche parole (chiave), possiamo individuare qualsiasi prodotto. Con i marketplace (come Alibaba) siamo in grado di trovare anche fornitori esteri che lavorano a tutte le ore. Nel futuro prossimo alcuni oggetti che indossiamo quotidianamente (occhiali e orologi) ci supporteranno nella vita quotidiana, grazie alla realtà aumentata.

Ai, intelligenza artificiale e nuove soluzioni tech: quali sono le novità che ci attendono?

Il 2024 sarà caratterizzato dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale, sulla scia dell’anno passato. Nonostante Apple abbia lanciato sul mercato americano il suo visore (Vision Pro), non mi aspetto rivoluzioni imminenti, in quanto ritengo “nocivo” per la quotidianità l’uso eccessivo di una maschera immersiva.

Uno sguardo nel dettaglio al Web-Ecom: Tre sale e numerosi appuntamenti con professionisti del settore che tratteranno temi di attualità legati all’e-commerce, quali sono i trend topic che riscuotono maggior successo?

Nelle edizioni passate del Web-ecom ho notato nei partecipanti una sete di sapere su tutti i temi legati al digital e al commercio elettronico. E’ chiaro che poi ogni venditore ha esigenze differenti a seconda dello stato di evoluzione del proprio progetto web.

Ci sono delle anticipazioni che si sente di condividere con i nostri lettori? Senza svelare troppo chiaramente.

La novità di questa edizione riguarda la sala “game” dove i partecipanti potranno cimentarsi con i mattoncini della Lego o alcuni workshop interattivi a tema “Bari vecchia” per comprendere dinamiche, tecnologie e strumenti di team building. In soli due giorni siamo riusciti a raccogliere tantissime tematiche e molteplici attività.

Ringraziamo ancora il Professor Rutigliano e, a questo punto, non ci resta che attendere il 14 e 15 marzo!

 

 

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