Si torna a sparare e ad uccidere a Bari. Nella tarda serata del giorno di Pasquetta a Torre a Mare in un agguato mortale è stato ucciso Raffaele Capriati.
Raggiunto da numerosi colpi di pistola, l’uomo, 41enneA figlio di Sabino e nipote di Tonino Capriati, boss storico dell’omonimo clan mafioso di Bari vecchia è stato freddato.
Raffaele, noto come Lello Capriati, si trovava a bordo di un auto e stava percorrendo via Bari in compagnia di una donna che si è dileguata subito dopo l’agguato. Mentre si trovava nel veicolo, secondo la ricostruzione dei fatti, sarebbe stato affiancato da un secondo veicolo da cui sono partiti quattro colpi , due dei quali lo hanno colpito alla testa e uno al cuore.
Soccorso in poco tempo dal personale del 118 l’uomo è stato trasportato al Policlinico di Bari, dove però è spirato per la gravità delle ferite. Sul posto gli uomini della squadra mobile della Questura di Bari, coordinati dalla Dda, e la scientifica per ricostruire la dinamica dell’agguato e cercare di individuare i responsabili.
Raffaele Capriati era stato scarcerato ad agosto del 2022 dopo aver scontato 17 anni per concorso nell’uccisione di Michele Fazio, il 15enne ucciso per errore a Bari vecchia il 12 luglio 2001.











