Il disaccordo è sulla campagna elettorale per le prossime amministrative di Bari. Titti De Simone parteggia, e non è certamente un mistero, per Michele Laforgia, mentre il Pd sostiene e sosterrà Vito Leccese.
La scelta, dunque, appare scontata, e ad annunciarlo è la stessa De Simone: “Ho deciso di dimettermi dal ruolo di Presidente del Pd di Bari“. A più riprese nelle ultime settimane l’esponente locale dem aveva sottolineato la sua distanza dalle decisioni dei vertici pugliesi del partito che avevano indicato Vito Leccese come candidato di centrosinistra per la carica di sindaco di Bari.
“Per battere le destre e recuperare l’astensionismo di tanta parte della cittadinanza, serve una proposta per la città forte e credibile, che tenga conto della necessità di un rinnovamento della politica e del Pd e insieme di un rilancio programmatico del centrosinistra, che parta dai problemi sociali ed ambientali, dalla partecipazione delle/i cittadine/i alle scelte importanti che attendono la città – scrive Titti De Simone – Abbiamo bisogno di un nuovo inizio, dopo un ciclo di 20 anni, con tante luci, certo, ma che ha esaurito la propria spinta propulsiva. Queste sono state per mesi, e sono ancor più oggi, le ragioni di fondo del sostegno espresso a Michele Laforgia, anche nelle sedi del partito democratico, ed ho maturato questa decisione dato che tale sostegno è ritenuto incompatibile con il mio ruolo di Presidente, cosa che mi è stata più volte comunicata dai vertici del partito locale nei giorni scorsi”.
“Dunque faccio una scelta – ribadisce la presidente dimissionaria – Non ho cambiato idea, avevo già manifestato, il mio sostegno a Michele Laforgia insieme ad altre e altri dirigenti e iscritti, sperando in una ricomposizione unitaria alla quale abbiamo incessantemente lavorato”











