Un tranquillo ragazzo di 17 anni che, insieme alla sua famiglia, si occupava del bestiame e delle sue terre nelle campagne a pochi chilometri da Santeramo, nella murgia barese. Una passione grande come quella di tantissimi altri suoi coetanei: il calcio. Ed una fine tanto improvvisa quanto drammatica: folgorato da un fulmine a pochi passi dalla sua casa mentre era al lavoro con il padre. Un fulmine che non gli ha lasciato scampo lasciandolo esamine. A nulla sono valsi i soccorsi e per Giuseppe Cacciapaglia non c’è stato nulla da fare.
L’azienda agricola, con la casa di famiglia, si trova nei pressi della strada per Acquaviva delle Fonti, a pochi chilometri dall’ospedale Miulli. Sul posto, oltre ai Carabinieri, è intervenuto il personale del 118 che non ha potuto che constatare il decesso del ragazzo.
Il ragazzo frequentava il terzo anno all’istituto tecnico tecnologico Nervi Galilei di Altamura. La scuola ha espresso il proprio cordoglio in un messaggio sui social. “La nostra comunità scolastica – si legge nella nota – è profondamente scossa a seguito di un tragico incidente occorso, nel pomeriggio odierno, a Santeramo, a un nostro alunno”.











