Sarà un commissario ad acta nominato dalla Prefettura a disporre entro trenta giorni lo schema di rendiconto relativo al 2023 ed a sottoporlo al Consiglio Comunale di Terlizzi per l’approvazione.
Dopo il richiamo per la Giunta del Comune di Terlizzi arriva, dunque, un commissariamento. La notizia, diffusa dallo stesso Comune, ha visto il sindaco contestualmente chiedere una sorta di “sospensiva” dell’efficacia del provvedimento almeno fino alla giornata di oggi, per provare a ricomporre la situazione ed a portare in Consiglio Comunale il provvedimento da approvare.
“L’attività di riaccertamento dei residui, di esclusiva competenza dei Dirigenti e relativi uffici comunali, ha causato il dilatarsi dei tempi in considerazione anche dell’attività ispettiva svolta presso il Comune di Terlizzi dalla Ragioneria dello Stato, che ha effettuato un lavoro di approfondimento rispetto ai bilanci di previsione e ai rendiconti di gestione dall’anno 2018 al 2022” spiegano da palazzo di città in una nota, in una sorta di scaricabarile di responsabilità.











