I lavori per la realizzazione del Parco della Giustizia di Bari vanno avanti regolarmente. Questa mattina c’è stato un nuovo sopralluogo sul cantiere alla presenza, tra gli altri, del viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto e del sottosegretario Tullio Ferrante. Presente sul cantiere anche il commissario straordinario dell’opera Antonio Ottavio Ficchì.
La struttura, che sorgerà nel Quartiere Carrassi di Bari al posto delle Caserme Milano e Capozzi, vedrà il bando di gara entro l’estate. “Entro l’anno avverrà l’aggiudicazione. I tempi delle demolizioni sono stati perfettamente rispettati. Il primo lotto – ha detto Sisto – sarà completato entro il 2026 e ci permetterà di dismettere le due torri di via Dioguardi permettendoci di risparmiare sulle locazioni”.
“Avevo assicurato – ha quindi aggiunto Ferrante – che sul progetto del Parco della Giustizia di Bari l’attezione del Mit sarebbe stata alta e la mia presenza qui dimostra quanto sia prioritario per noi questo progetto. Il nuovo polo giudiziario coniuga la rigenerazione urbana con la legalità e rappresenta un simbolo di rinascita del territorio. L’obiettivo è quello di bandire la gara per appalto integrato entro quest’estate, procedere all’aggiudicazione entro l’anno e consegnare il lotto 1 dell’opera nel 2026”.
“Si tratta di un progetto da oltre 400 milioni di euro, che – ha dichiarato Ferrante – come Mit stiamo seguendo assiduamente con l’obiettivo di accelerare i lavori. Il Parco della Giustizia è uno dei grandi interventi che stiamo realizzando per Bari, insieme ai progetti per il porto, le infrastrutture viarie e la mobilità urbana. Abbiamo previsto 170 milioni di euro per incrementare l’efficienza dell’area portuale di Bari e il suo collegamento con il tessuto urbano, circa 1 miliardo di euro destinato ad opere Anas attualmente in progettazione e 1 altro miliardo di fondi Pnrr per interventi di competenza Mit, quali il rafforzamento della mobilità ciclistica, il potenziamento del trasporto rapido di massa e della rete ferroviaria della città. Un piano di investimenti a 360 gradi sulle infrastrutture che vede Bari assumere un ruolo da protagonista a livello nazionale. Auspichiamo di poter collaborare con la nuova Amministrazione – conclude Ferrante – per aprire nuovi cantieri, realizzare nuove opere e dare nuovo impulso alla crescita della città”.











