Nel pomeriggio di ieri, dopo quasi 48 ore necessarie per i ricontrolli e le verifiche sui verbali, è arrivata l’ufficialità da parte della Corte di Appello. Per un pugno di voti a Lecce ci sarà il ballottaggio tra Adriana Poli Bortone ed il sindaco uscente Carlo Salvemini.
Saranno nuovamente gli elettori leccesi, il prossimo 23 e 24 giugno, a dover scegliere tra centrodestra e centrosinistra per il nuovo sindaco del capoluogo salentino.
La Poli Bortone, infatti, ha totalizzato 26mila e 44 voti (pari al 49,95 percento), non sufficienti per raggiungere la maggioranza assoluta e quindi vincere al primo turno. Per Salvemini, invece, le preferenze sono state 24mila e 374 (pari al 46,7 percento).
Il ricalcolo ha riguardato anche le liste delle due coalizioni, ed anche in questo caso nessuna coalizione ha raggiunto il 50% delle preferenze. E dunque viene sventato il “pericolo” di avere un’anatra zoppa, ovvero un sindaco senza la maggioranza in consiglio regionale. Il premio di maggioranza verrà assegnato alla coalizione che vincerà il ballottaggio, che dunque otterrà 20 consiglieri comunali sui 32 complessivi, mentre gli altri 12 verranno assegnati alla coalizione sconfitta.











