Si utilizza un’auto di grossa cilindrata per rubarne un’altra, portandola a spinta in pochi secondi, spesso anche in mezzo alla gente incredula. Episodi che si susseguono ad un ritmo purtroppo impressionante. Recentemente è accaduto anche a Stornara, in provincia di Foggia, quando in pieno giorno un’Audi RS3 ha fatto irruzione nel centro cittadino, portando via a spinta un’Audi Q8. L’episodio è stato prontamente denunciato alle forze dell’ordine, ed è soltanto l’ultimo di una lunga lista di furti d’auto con modalità molto simili. Spesso poi le auto vengono ritrovate vandalizzate e distrutte, con il fiorente mercato dei pezzi di ricambio in nero che ne trae giovamento.
“Siamo in un periodo molto caldo dell’anno”, ha spiegato il professor Fabrizio Pompilio, consulente legale della parte lesa, “e l’estate, con l’aumento del traffico veicolare sulle strade pugliesi, porta inevitabilmente ad un aumento dei casi. Bisogna prestare la massima attenzione quando si lascia l’auto”.
“Il fenomeno dei furti d’auto è diventato un allarme nazionale”, ha continuato Pompilio. “La Puglia, purtroppo, è una delle regioni più colpite. La criminalità organizzata si sta specializzando sempre di più in questo tipo di reati, utilizzando tecniche sempre più sofisticate”.
Le forze dell’ordine sono impegnate in un’intensa attività di contrasto al fenomeno. Tuttavia, la collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare questo tipo di criminalità.
“La prevenzione è la migliore arma a nostra disposizione”, ha concluso il professor Pompilio. “Se tutti ci impegniamo a fare la nostra parte, possiamo contribuire a rendere le nostre strade più sicure”.
L’episodio di Stornara ultimo in ordine di tempo, rappresenta un nuovo campanello d’allarme sulla pericolosità del fenomeno dei furti d’auto in Puglia. Le forze dell’ordine sono al lavoro per identificare i responsabili e per contrastare questo tipo di attività delittuosa.











